È tutto pronto per lo sbarco di PlayStation Vita 3G/Wi-Fi in Italia: Vodafone, operatore partner di Sony Computer Entertainment per il lancio, offrirà il prodotto in esclusiva con la formula dell’abbonamento.
A partire dal 22 febbraio sarà possibile acquistare PS Vita 3G/Wi-Fi presso tutti i negozi Vodafone a 19 Euro al mese, con connessione a Internet senza limiti di tempo inclusa (il primo GB a 1,8Mbps, poi navigazione illimitata e gratuita a 64kbps).
I clienti che sceglieranno invece la versione ricaricabile, troveranno una SIM Vodafone con 5 euro di traffico pre-caricato all’interno di ogni confezione di PS Vita 3G/Wi-Fi venduta sul mercato italiano.
Attivandola, sarà possibile navigare senza limiti di tempo al costo di 1 Euro al giorno, addebitato solo in caso di effettiva connessione, e un canone mensile di 5 euro (il primo mese è gratuito).
Chi possiede già una ricaricabile voce Vodafone potrà attivare l’opzione Autoricarica Internet, che permette di ricevere 5 euro di traffico dati sulla propria PS Vita 3G/Wi-Fi, ogniqualvolta si ricarichi il proprio cellulare di almeno 15 euro.
Acquistando PS Vita 3G/Wi-Fi con abbonamento, oppure attivando la SIM Vodafone presente all’interno di ogni confezione e ricaricandola con almeno 15 euro, si avrà inoltre diritto al download di WipeOut 2048, l’ultimo capitolo del celebre racing game futuristico distribuito da Sony Computer Entertainment appositamente per il lancio di PS Vita.
Grazie al modello 3G/Wi-Fi di PS Vita è finalmente possibile vivere una vera e propria esperienza di Social gaming portatile ed essere sempre connessi al mondo PlayStation ovunque ci si trovi, grazie alla rete Vodafone.
La connessione 3G consentirà di godere appieno non soltanto dei giochi, ma anche delle numerose applicazioni dedicate al social networking: near permette di scoprire a quali titoli stanno giocando gli altri gamer nell’area circostante, mentre con il sistema di Gifting si possono lasciare regali e oggetti virtuali nei luoghi visitati.
Ovviamente non mancherà la possibilità di aggiornare il proprio status e comunicare con gli amici grazie alle applicazioni dedicate Facebook, Twitter e FourSquare, tutte scaricabili gratuitamente dal PlayStation Store.
L’Offerta Vodafone per PS Vita 3G/Wi-Fi:
Abbonamento:
19€/mese, contributo iniziale di 49 euro, in promozione a 0 euro fino al 31 marzo 2012, salvo eventuali proroghe. Vincolo 24 mesi con contributo per recesso anticipato.
1GB al mese senza limiti di tempo fino a 1.8Mbps, poi navigazione illimitata e gratuita a 64kbps
Ricaricabile:
Navigazione senza limiti di tempo al costo di 1€ al giorno, addebitato solo in caso di effettiva connessione. Costo di attivazione gratuito. Canone rinnovo mensile 5€.
300MB al giorno senza limiti di tempo fino a 7.2 Mbps, poi navigazione illimitata e gratuita a 64 Kbps.
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Un rating dominato da due grandi aziende del settore bellezza come Yves Rocher Italia e Bottega Verde, seguite dalla catena svedese Ikea. Sono le pagine Facebook delle catene distributive specializzate, l’oggetto di questo lavoro svolto da Blogmeter. I top brand, selezionati a partire dalla classifica “Retailer of the year Italy 2011″, pubblicata dal settimanale Gdo Week, sono stati analizzati in un periodo attraversato dalle atmosfere natalizie e dai suoi regali, l’ultimo bimestre del 2011. Per stilare questa Top Facebook Pages, Blogmeter ha utilizzato la metrica del Total Engagement, che misura il coinvolgimento dei fan attraverso la somma del numero di like + il numero di fan post + il numero di fan comment.
Primi in classifica, i francesi di Yves Rocher Italia sono stati bravi a stimolare gli utenti a rispondere con lespressione del proprio gradimento alle esortazioni di regalare o ricevere in regalo prodotti cosmetici. Bottega Verde ha invece promosso lacquisto online con confezioni regalo scontate e consegna a casa. Peccato che il ritardo nella consegna rispetto ai tempi promessi abbia generato commenti negativi. Terza Ikea Italia, che però diventa prima se si considera il numero di fan: la sua pagina ha annoverato oltre 200.000 fan, 10 volte di più di quelli di Yves Rocher, che del resto, è stata scalzata anche da Bottega Verde, Stroili Oro, Decathlon Italia, laFeltrinelli.it e Leroy Merlin Italia.
Per quanto riguarda Leroy Merlin Italia, la raffica di domande poste dai fan (su prodotti, punti vendita e promozioni) ha trasformato la pagina Facebook in una sorta di bacheca interattiva. Stroili Oro, dal canto suo, ha puntato sulla strategia di postare le fotografie, ufficiali e non, del brand, mentre Salmoiraghi & Viganò ha dialogato attraverso link che promuovevano i prodotti, rimandando gli utenti ora al sito ufficiale, ora a quello del negozio. Una strategia mista è stata invece la scelta di Feltrinelli che ha inserito temi e domande ai fan nello status, arricchito la pagina con foto di gadget natalizi e promosso il link al proprio sito. A ridosso delle festività natalizie, quando i gioielli diventano regali preziosi e desiderati, Stroili Oro ha registrato 150 nuovi fan al giorno superando la soglia di 50.000: per festeggiare ha dedicato loro un Christmas gift, un esclusivo sconto del 10% su tutti i prodotti.
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Vodafone Italia offre la possibilità ai propri fan di entrare a far parte del cartoon 3D “Gladiatori di Roma”, il nuovo film di animazione prodotto da Rainbow e diretto da Iginio Straffi, il celebre creatore delle Winx.
Fino al 19 febbraio, sarà possibile partecipare all’iniziativa di fan placement iscrivendosi attraverso la pagina Vodafone di Facebook (Vodafone It) o sul sito web www.entranelcast.vodafone.it.
Tra i partecipanti al fan placement verranno estratti a sorte 2 concorrenti che avranno l’opportunità di entrare a far parte del cartoon: il vincitore di sesso maschile doppierà uno dei personaggi secondari del film, mentre la persona selezionata di sesso femminile verrà presa come modello per la realizzazione animata in 3D di un altro personaggio. I nominativi dei vincitori saranno resi pubblici a partire dal 27 febbraio.
Con questo progetto, Vodafone intende valorizzare il rapporto con i propri fan sui social network e dare loro la possibilità di mettere a frutto la propria creatività.
“Gladiatori di Roma” racconta le divertenti avventure di Timo, un giovane ragazzo spensierato e vagamente sovrappeso che, per conquistare la bella Lucilla, dovrà trasformarsi nel miglior gladiatore dell’antica Roma, sotto la guida dell’esotica allenatrice Diana, che gli insegnerà tutte le arti del combattimento.
Il cartoon, distribuito da Medusa, uscirà nelle sale cinematografiche ad ottobre 2012.
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LG Electronics ha annunciato che le vendite del proprio smartphone Optimus LTE hanno superato il milione di unità, portandosi in prima fila nell’emergente mercato LTE. Optimus LTE, primo smartphone LTE HD, è attualmente disponibile negli Stati Uniti, Canada, Giappone e Sud Corea.
Lanciato in Corea nel mese di ottobre 2011, Optimus LTE ha venduto 600.000 unità nei primi tre mesi, diventando così il più popolare dispositivo LTE nel competitivo mercato coreano. Nel giorno di lancio in Giappone, Optimus LTE ha registrato la vendita di 8.500 unità. Il prodotto è ora disponibile come smartphone premium presso i tre principali operatori mobili del Nord America, il mercato più avanzato in termini di copertura LTE.
“Gli ottimi risultati di vendita di Optimus LTE confermano la leadership di LG nella tecnologia mobile LTE”, ha dichiarato Dr. Jong-seok Park, President e CEO di LG Mobile Communications Company. “La combinazione tra connettività LTE e display True HD IPS di LG ha fatto breccia tra i consumatori svelando il potenziale della tecnologia LTE.”
Optimus LTE offre il meglio della multimedialità in HD grazie a un display da 4,5 pollici 1280 x 720 (16:9) True HD IPS e la veloce connettività LTE. Lo schermo True HD IPS è dotato di un’incredibile risoluzione da 2,76 milioni di sub-pixel, fedeltà e accuratezza dei colori, nitidezza ed efficienza della batteria superiori.
Per garantire prestazioni massime, Optimus LTE utilizza un processore dual-core da 1.5GHz e include una batteria da 1,830 mAh, fotocamera da 8 megapixel e opzioni di connettività multiple, tra cui DLNA (Digital Living Network Alliance), per fornire agli utenti un’esperienza smartphone senza eguali.
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Come spieghi questa sconfitta netta?
Avevate impostato così la partita?
Claudio Ranieri | Foto Bruno Bellini
Uno spettacolo fantastico sotto la neve.
È stato uno spettacolo. Prima di parlare della partita, volevo ringraziare tutti gli uomini che hanno permesso di giocarla, perché gli spalti erano puliti, le strade limitrofe allo stadio erano pulite, voglio ringraziare tutti quelli che hanno pulito il campo, l’arbitro, i giocatori e i 18mila spettatori che sono venuti. Credo che lo spettacolo sia stato all’altezza.
Con un Miccoli così, è mancato uno come Samuel dietro?
Può darsi, però non stava al 100% e ho preferito dargli un turno di riposo. Bisogna fare di necessità virtù. È stata una grandissima partita, bella per tutte e due le squadre che non si sono mai arrese, volevano vincere. Dispiace per il pareggio, ma il calcio è questo e bisogna saperlo accettare.
Si è sentito poco ascoltato da parte della società in fase di mercato?
Per nulla, siamo stati sempre in contatto. Tutti quanti volevamo Thiago Motta perché è importante, però quando un giocatore ti dice che vuole andare via, di accontentarlo, devi lasciarlo andare.
Perché non era contento?
Bisognerebbe chiederlo a lui, non a me. Comunque, abbiamo tentato di prendere un esterno, non ci siamo riusciti, però la rosa è valida, andremo avanti come abbiamo fatto fino adesso, speriamo di avere subito a disposizione gli acquisti.
L’Inter è meno forte di prima?
Solo il campionato ce lo dirà. Io sono fiducioso. La rosa è competitiva per lottare per rientrare nel giro della Champions League.
Un punto per quattro gol.
Credo non sia mai successo. Anche una squadra che va fuori casa e fa quattro gol… Godiamoci lo spettacolo senza l’amarezza della vittoria mancata. È stato uno spot per il calcio. Giocando ogni tre giorni bisogna anche elogiare questi ragazzi, non è facile, poi su un campo del genere. Bisogna apprezzare quello che hanno fatto.
Il campo.
Era in condizioni buone, San Siro è sempre scivoloso.
Solo il 4% degli italiani dichiara di non leggere mai, neanche in modo occasionale, le etichette alimentari. Ma a cosa si presta attenzione? La data di scadenza è l’informazione più letta in etichetta, lo dichiara l’88% degli intervistati, a dimostrazione del fatto che i consumatori sono sempre più attenti ad evitare sprechi. Seconda in classifica, la lista degli ingredienti (73% della popolazione) che preoccupa i consumatori: in particolare il 68% degli intervistati, infatti, controlla che non ci siano coloranti e a seguire i grassi idrogenati (67%), i conservanti (58%) e l’aspartame (43%).
La gamma di fotocamere compatte Nikon, da sempre in linea con le più recenti tendenze fotografiche e di stile, si arricchisce di undici nuovi modelli, destinati a soddisfare le esigenze e i gusti di chiunque, da chi ricerca semplicità ed immediatezza a chi desidera il massimo in termini di innovazione tecnologica, performance e features.
Quattro i modelli super-zoom: Nikon COOLPIX P510, caratterizzata da uno zoom NIKKOR 42x (equivalente ad un 24-1000 mm), COOLPIX S6300, contraddistinta da uno zoom NIKKOR 10x (equivalente ad un 25-250 mm), COOLPIX S9300, che propone un obiettivo NIKKOR 18x (equivalente ad un 25-450 mm) e, infine, COOLPIX L810, dotata di un potente obiettivo NIKKOR 26x (equivalente ad un 22,5-585 mm).
Altro elemento di punta è la performante COOLPIX P310, che presenta un sensore CMOS retroilluminato da 16 megapixel ed un luminoso obiettivo NIKKOR f/1.8 con zoom ottico 4.2x. Le COOLPIX S2600, S3300 ed S4300, poi, ripropongono lo stile raffinato e le linee ricercate tipiche dei modelli della serie “Style”: la prima è sottile appena 19,5 mm ma racchiude al suo interno un sensore d’immagine da 14 MP di risoluzione e un obiettivo zoom NIKKOR 5x per trasformare la realtà in immagini e video HD (720p). Da 16 megapixel e zoom 6x sono rispettivamente il sensore e l’obiettivo NIKKOR delle super-sottili S3300 ed S4300. Inoltre, la S4300 aggiunge a queste caratteristiche lampio monitor LCD da 7,5 cm (3,0 pollici) con funzionamento touchscreen.
Ancora, le COOLPIX L25 e COOLPIX L26, rispettivamente da 10 MP e da 16 MP, che dispongono di un obiettivo zoom NIKKOR 5x e della modalità di ripresa video con audio, per realizzare immagini straordinarie in ogni condizione.
Infine, la subacquea, antiurto e straordinariamente intuitiva COOLPIX S30, la fotocamera ideale per tutta la famiglia: sensore da 10 megapixel, zoom ottico NIKKOR 3x, schermo LCD ad alta risoluzione da 6,7 cm (2,7 pollici), modalità di registrazione video a 720p e divertenti filtri integrati. L’ergonomia del corpo camera, contraddistinto dall’obiettivo ad escursione interna e dal flash incorporato, rende questa nuova COOLPIX perfetta per essere sempre presente e pronta ad immortalare e condividere gli splendidi momenti che scandiscono la vita familiare di ognuno di noi.
Tutte le nuove COOLPIX sono datate del motore di elaborazione immagini Nikon EXPEED C2, garanzia di foto e filmati straordinari.
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UOVO TIMBRASSALT
Non c’è segreto nella ricetta del successo indiscusso di Bauli. Quasi tre milioni e mezzo di famiglie italiane hanno scelto nell’ultima Pasqua i prodotti dell’azienda veronese, confermando quanto la preferenza sia solidamente legata alla qualità e alla vicinanza imbattibile di Bauli ai valori cardine della ricorrenza.
Condivisione, serenità e voglia di rinnovamento sembrano così rispecchiarsi in tutta la linea 2012, dove ancora una volta troviamo i rassicuranti must della casa dolciaria – il colore lilla, l’ampiezza di gamma, la qualità delle materie prime – ma con un linguaggio rinnovato e fresco, nelle ricette come nelle confezioni.
Grande personalità in ogni prodotto, nei colori, nelle forme, nei sapori che coinvolgono il consumatore, interpretando le vere emozioni della Pasqua.
I prodotti da forno consolidano una gamma unica nel suo genere, caratterizzata da specialità senza concorrenza e studiata per soddisfare le preferenze più diverse, a partire dal periodo che precede la ricorrenza fino alla domenica di Pasqua.
E per la più recente gamma delle uova, Bauli punta anche quest’anno sul licensing, accattivante, atteso e attuale, ma anche all’ampia offerta delle sorprese, sempre più utili e preziose, per bambini, teenagers e adulti.
Si parte dai prodotti della prericorrenza, un segmento vincente per Bauli, sugli scaffali a partire già da febbraio, con le gustose Torte di Primavera, che garantiscono un’ottima rotazione di prodotto, e i mini formati You&Me, l’idea tutta Bauli che ha moltiplicato le occasioni di vendita.
A seguire si entra nel cuore della ricorrenza, dove i bambini per primi trovano la loro piccola Pasqua, con le Mini Colombe Kucciolotti Family e dell’eroe di sempre Spider-Man, nuova importante licenza 2012.
Ecco poi il mondo delle Colombe Classiche – le più amate dai consumatori italiani – e le Ciocosoffici e Speciali – un segmento in cui Bauli si conferma prima marca assoluta. Referenze che per la Pasqua 2012 si rifanno il look grazie a un’importante operazione di restyling dei pack, oggi ancora più attuali e coordinati.
Ad arricchire infine la gamma dei dolci da forno Bauli propone le Torte di Pasqua, che come un racconto di primavera raggiungono sempre più consumatori – oltre 2 milioni il dato 2011 – con varietà di forme, sapore e design.
Tra le novità quest’anno spicca in assoluto la Colomba Lillà, referenza della linea Colombe Speciali, che si caratterizza per il colore distintivo della marca Bauli, il lilla appunto. Una colomba davvero speciale: delicata crema Chantilly con tante gocce di cioccolato al mirtillo e zucchero a velo dello stesso gusto, e soprattutto di un sorprendente color lilla.
E non è a caso questa scelta. Da ricerche sensoriali risulta infatti che il colore lilla risulta protettivo, rassicurante, affettuoso, emotivamente morbido e veicola freschezza e leggerezza. E la grandezza di Bauli è proprio qui, nella capacità di mutuare questi valori destinati alle confezioni al prodotto stesso, realizzandolo per la prima volta nel mercato italiano lilla come un dolce da favola, come lo spirito della primavera.
Nel gioco dei colori nasce così anche la Colomba Fruttissima, tutta albicocca, nell’impasto, nella farcitura e nello zucchero a velo color arancione per un effetto sorpresa che illuminerà la tavola di Pasqua.
Passando al segmento delle uova di cioccolato, Bauli si conferma protagonista del mercato, con un +7,5% di vendite a volume, proponendo come sempre una gamma completa per tutti i target.
Oltre alla qualità del cioccolato, l’azienda punta come sempre a grandi licensing e sorprese. Per i piccoli vediamo comparire le uova e le sorprese di Trilli, Cars 2, Spider-Man, Pucca&Garu e per i più grandi sorprese regalo firmate Lumberjack, Liabel, Basile, Galitzine, Lancetti, Roberto Capucci.
Infine una grandissima esclusiva della Pasqua 2012 vede Bauli al fianco de La Gazzetta dello Sport nell’ideazione dell’uovo Timbrassalt Campionato – edizione speciale, dedicato ai bambini e a tutti gli appassionati di calcio. All’interno dell’uovo di cioccolato superiore al latte dedicato allo sport più amato degli italiani si potrà trovare l’edizione speciale ed esclusiva di timbri dei 16 calciatori più forti del campionato italiano. Un fenomeno, quello di Timbrassalt, che ha venduto oltre 2 milioni di bustine nelle edicole, quest’anno in esclusiva per Bauli.
Ogni uovo conterrà due poster e due timbri con autografo e volto dei calciatori, per raddoppiare il divertimento dei bambini e sicuramente dei loro papà.
Una Pasqua frizzante come l’aria di primavera dunque. Colori e sapori nuovi, una testimonianza della grande capacità di Bauli di interpretare l’attualità, incontrando i gusti e i desideri di tutte le età.
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In occasione di San Valentino, Heineken lancia “The Serenade”, la nuova applicazione Facebook che regala ai giovani di tutto il mondo l’opportunità di organizzare un appuntamento leggendario con il partner dei propri sogni, creando più di 640 serenate personalizzate in 20 lingue diverse.Il complice aspirante farmacista, rimasto all’interno dell’esercizio anche in seguito all’accaduto, continua a riprendere tutto ciò che succede dopo. Le immagini mostrano come la prima preoccupazione della titolare della farmacia sia quella di “far sparire tutto”; i dipendenti riempiono alla rinfusa parecchi scatoloni di medicinali. Tra le direttive impartite dalla titolare quella di non rispondere al telefono perché potrebbero essere i carabinieri, di spegnere la luce, di staccare il telefono. Per sbarazzarsi dei medicinali senza essere visti, viene chiamato al telefono il marito di una delle dipendenti, che prontamente si reca sul posto; sulla sua macchina vengono caricati decine di scatolini pieni di farmaci senza codice a barre.
Le Iene indagano anche su un altro importante aspetto di questa vicenda: nel servizio precedente si vede come le fustelle tolte dai farmaci e applicate sulle ricette venissero divise e catalogate in base ai medici che avevano emesso le prescrizioni. Un altro complice degli inviati di Italia 1 si reca, quindi, nello studio di alcuni di questi dottori per capire se, effettivamente, si tratti di medici conniventi o meno. Fingendo di essere un tirocinante della farmacia, il ragazzo li mette in allerta, accennando a un ipotetico arrivo dei carabinieri. Il medico recupera immediatamente alcune scatole di farmaci defustellati e glieli consegna. Quando il complice chiede al medico cosa fare per le ricette, questo risponde ”Dica alla …(ndr nome di battesimo della titolare della farmacia) di venire da noi eventualmente perché per interposta persona è sempre difficile”. .
Viene interpellata anche una dottoressa che lavora nel medesimo studio, la quale dichiara che “nel momento in cui dovessero chiedermi come mai ho il farmaco senza fustella, e ne avrò, io ho dei pazienti che magari sono morti e i parenti mi dicono <Dottoressa, per buttare via le medicine di mio papà, di mio zio, di mio nonno, gliele posso regalare?> E io rispondo <sì, grazie>, e chiaramente sono cose sfustellate.” Infine, la dottoressa rassicura che “Lo studio non è che sia così tanto grande. Far pulizia è un attimo”.
Dopo la segnalazione delle Iene ai Carabinieri, sono intervenuti i Nas, che hanno apposto i sigilli preventivi alla farmacia.
Giovedì 2 febbraio 2012 alle ore 21.10 su Italia 1 nel secondo appuntamento con “Le Iene Show”, andrà in onda un’intervista esclusiva all’ex terrorista Cesare Battisti, che parla a 360 gradi del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, della sua condanna, della sua latitanza e della sua nuova vita.
Quando gli viene chiesto come mai non chiami il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per spiegarsi con lui, Battisti risponde: “Prima di tutto Napolitano mi manderebbe a quel paese perché lui è il Presidente della Repubblica e io sono un signore nessuno. Secondo, Napolitano mi pare che in quegli anni era uno dei massimi avversari del movimento rivoluzionario, quindi pare che sia rimasto avversario… Secondo me, Napolitano sa benissimo chi sono, cosa ho fatto e cosa non ho fatto. Non ha bisogno che io glielo dica. Anche perché se io glielo dico lui non ci crede. E secondo me anche se ci crede non ha nessuna intenzione di crederci, di diffonderlo. Semplicemente perché Napolitano a me sembra davvero un irriducibile degli anni ’70, dell’ex P.C. stalinista ecc. ecc. A me non sembra che Napolitano sia la persona adeguata per dire oggi all’Italia ‘Giriamo la pagina, dimentichiamo il passato, riconosciamo le responsabilità, riconosciamo la storia, riappacifichiamoci’. Non mi pare che Napolitano stia dando esempio di questo”.
Iena: Inizia tu a riconoscere le tue responsabilità. Digli qualcosa, insomma, facci capire cosa hai in testa.
A questo punto Cesare Battisti rivolge un appello a Napolitano: “Signor presidente Napolitano, mi dia la possibilità di difendermi. Di presentarmi di fronte ad un tribunale, oggi in Italia, e di potermi difendere, di rispondere ad un interrogatorio vero, come non è mai successo, e così io mi comprometto a rispondere delle mie responsabilità d fronte alla giustizia italiana”
A seguire lo sbobinato dell’intervista:
Iena: Per o stato italiano tu oggi chi sei? Cesare Battisti: “Sarò il mostro che sta in prima pagina, non lo so”…
Iena: Oggi dove vivi? Cesare Battisti: “Oggi sto vivendo in Brasile, finalmente libero.”
Iena: Dove siamo? Cesare Battisti: “Cananéia, nel litorale sud dello stato di San Paolo”.
Iena: È un bel posto? Cesare Battisti: “È un posto bellissimo, peccato che piove spesso”
Iena: Dove puoi permetterti di andare? Cesare Battisti: “Oggi finalmente con i documenti posso viaggiare in tutto il Brasile liberamente”
Iena: Non puoi tornare in Italia? Cesare Battisti: “Io vorrei, ma non posso”.
Iena: Di cosa sei accusato? Cesare Battisti: “Io sono stato condannato per quattro omicidi”
Iena: Quattro omicidi e quaranta rapine. Cesare Battisti: “Omicidi, rapine… associazione sovversiva e insurrezione armata contro i poteri dello Stato”
Iena: Di cosa ti ritieni veramente responsabile? Cesare Battisti: “Io non posso negare di essere un membro di “Proletari Armati per il Comunismo”, quindi ho partecipato a un gruppo armato”
Iena: Cosa significa partecipare ad un gruppo armato? Cesare Battisti: “Ho commesso dei reati, ho fatto uso delle armi anche se non ho mai sparato contro nessuna persona”
Iena: Vuoi dirci che non hai mai ucciso nessuno? Cesare Battisti: “Non ho mai pensato di uccidere nessuno”
Iena: Ma tu l’hai mai dimostrato in tribunale che non hai mai sparato a nessuno? Cesare Battisti: “Io non sono mai stato interrogato, né da un poliziotto, né da un giudice…”
Iena: Non ti hanno mai interrogato perché sei scappato…Cesare Battisti: “Mha, io sono stato interrogato e processato e sono stato condannato a più di 12 anni per associazione sovversiva e detenzione di armi…”
Iena: E poi? Cesare Battisti: “Poi sono scappato di prigione e pensavo che il mio processo fosse finito lì. Dopo ho saputo che ero stato condannato all’ergastolo”
Iena: Due ergastoli…Cesare Battisti: “No, un ergastolo… mi sembra abbastanza…”
Iena: Guarda che sono due…Cesare Battisti: “Tutto è possibile…”
Iena: Due ergastoli. Cesare Battisti: “Io sapevo solo di uno ma…”
Iena: Lo sai che per gli italiani sei un criminale? Cesare Battisti: “Probabilmente sono male informati”
Iena: In che senso? Cesare Battisti: “Gli italiani dovrebbero chiedersi ‘Ma perché tutti se la prendono con questo Battisti quando sono centinaia e migliaia le persone che in quel periodo lì hanno praticato la lotta armata?”
Iena: Ma tu per tutti sei un criminale che l’ha fatta franca. Cesare Battisti: “No, io mi sento piuttosto qualcuno che non sa quello che gli sta succedendo”
Iena: Cioè? Cesare Battisti: “Cioè che di un dì all’altro cominciano ad accusarmi di qualsiasi cosa.. tutti addosso… e devo proteggermi, devo salvarmi, devo fuggire.”
Iena: Perché non ti assumi le tue responsabilità e non affronti la giustizia italiana? Cesare Battisti: “Ma come posso assumere delle responsabilità se il mio processo è passato in definitivo? Io non ho nessuna possibilità di difendermi di fronte ad un giudice. Non esiste più questa possibilità”.
Iena: Ma se per assurdo ti dicessero ‘Ok Battisti, ripartiamo da zero e facciamo il processo. Tu cosa fai? Cesare Battisti: “Viva l’Italia (facendo il segno della vittoria con entrambe le mani). Io vado.”
Iena: Affronti la giustizia italiana? Cesare Battisti: “Ma è chiaro che affronto la giustizia italiana. Non chiedo altro.”
Iena: È tutta la vita che scappi. Sei evaso nel? Cesare Battisti: “1981”
Iena: Dal carcere di? Cesare Battisti: “Frosinone”
Iena: E come hai fatto ad uscire da lì? Cesare Battisti: “Un gruppo di amici e compagni hanno attaccato la prigione e mi hanno liberato.”
Iena: E poi? Cesare Battisti: “Ho lasciato l’Italia e sono fuggito in Francia… Fino al 2004 in Francia io ho dimostrato quello che ero, cioè la persona che aveva voltato la pagina con gli anni ’70.”
Iena: E poi cosa è successo? Cesare Battisti: “È successo che di colpo scoprono che c’è un Cesare Battisti in mezzo ad un centinaio di altri rifugiati, che è un terrorista, un assassino che bisogna prendere a tutti i costi. E io sono costretto a fuggire.”
Iena: Ci racconti come nel 2004 sei scappato dalla Francia? Cesare Battisti: “Sono scappato con l’aiuto di amici in una maniera molto artigianale con mezzi improvvisati senza nessuna organizzazione così grande come si immaginano molti ma con cose ridicole quasi.”
Iena: Tipo? Cesare Battisti: “Prendere una barca pensando che posso fare dieci ore di mare e la barca non ne fa neanche due…”
Iena: Sei scappato in barca? Cesare Battisti: “Ci ho tentato per lo meno”
Iena: Da Parigi sei andato al mare, poi hai preso una barca con l’intenzione di andare dove? Cesare Battisti: “Per andare in Africa, ma non ci sono riuscito e sono dovuto tornare indietro.”
Iena: Poi cosa hai fatto? Cesare Battisti: “Poi ho trovato altri mezzi… preferisco non entrare nei dettagli…”
Iena: Perché? Cesare Battisti: “Non mi sembra corretto nei confronti delle persone che mi hanno aiutato.”
Iena: Perché hai scelto di scappare proprio in Brasile? Cesare Battisti: “Perché era un paese che aveva già accolto altri rifugiati italiani e perché era un paese che stava prendendo una direzione politica interessante.”
Iena: I documenti? Cesare Battisti: “Sono stati prestati da amici”
Iena: E il latitante Cesare Battisti come ha vissuto dal 2004 al 2007 in Brasile? Cesare Battisti: “Ho vissuto male perché io non mi sentivo più di fare una vita clandestina. Non avevo più voglia di fuggire. Volevo costituirmi ma non sono stato consigliato bene, non sapevo cosa fare, ero isolato…”
Iena: Per comunicare con i tuoi cari, come facevi? Cesare Battisti: “Non lo facevo.”
Iena: E perché non avevi i contatti? Cesare Battisti: “Temevo di essere preso prima di potermi costituire alle autorità brasiliane.”
Iena: E questa vita che hai fatto da latitante, tu la consideri una vita? Cesare Battisti: “No, io la considero una merda. Quando mi hanno preso per me è stato un momento di libertà, non aspettavo altro. Per quello che c’è questa famosa foto che quando mi prendono, che sono all’aeroporto, che sto sorridendo. Perché per me era una liberazione. Era finita.”
Iena: E se ti avessero estradato? Cesare Battisti: “Se mi avessero estradato sarei in Italia facendo l’ergastolo innocentemente”
Iena: E adesso in che situazione sei? Cesare Battisti: “Adesso sto cercando di ricostruire la mia vita. Sono appena tre mesi che sto fuori”
Iena: Ce l’hai una famiglia? Cesare Battisti: “Ho una compagna, una compagna che amo”
Iena: E hai dei progetti con lei? Cesare Battisti: “Ho dei progetti”
Iena: Tipo? Cesare Battisti: “Di lavoro e di vita coniugale.”
Iena: Quanti anni ha? Cesare Battisti: “27 anni”
Iena: È bella? Cesare Battisti: “Per me sì”
Iena: Perché gli piaci? Cesare Battisti: “È quello che mi chiedo anch’io…”
Iena: E perché si è innamorata di te? Cesare Battisti: “Ah, io non rispondo, devi chiederlo a lei”
Iena: Sei soddisfatto della tua vita? Cesare Battisti: “Non posso dire che sono soddisfatto della mia vita. Posso dire che ho fatto di tutto, il possibile, per essere coerente, essere onesto e non mentire a me stesso.”
Iena: Non mentire anche a noi. Che razza di uomo sei? Cesare Battisti: “Cesare Battisti non è quello che è stato sbattuto in prima pagina”
Iena: Ti senti ancora un militante politico? Cesare Battisti: “Certo, sono un militante. Non ho mai smesso di esserlo.”
Iena: In cosa sei ancora un combattente? Cesare Battisti: “Io credo e lotto per una giustizia sociale, per il benestare, per la pace di tutti”
Iena: Quando è stata l’ultima volta che hai sparato? Cesare Battisti: “Sparato?”
Iena: Sparato. Cesare Battisti: “Sparato… io non mi ricordo. Non mi ricordo… avrò sparato qualche colpo di fucile quando ero ragazzino. Mio padre aveva un calibro 16, di quelli vecchi. Forse devo averlo usato per sparare contro un albero, qualche cosa così.”
Iena: In manifestazione non è mai successo? In quel periodo sparavano in tantissimi. Cesare Battisti: “In manifestazione? No, non ce l’ho mai avuta un arma in manifestazione”
Iena: Ma un’arma ai tempi l’avevi o no? Cesare Battisti: “Io ho avuto armi ma non le ho mai usate. Ho partecipato ad azioni armate ma dove non sono state usate le armi.”
Iena: Ti consideri un perseguitato? Cesare Battisti: “No, mi considero uno sfigato.”
Iena: Il tuo esilio è una pena? Cesare Battisti: “Certo che è una pena.”
Iena: Definisci la tua pena. Cesare Battisti: “Privare la persona dei propri affetti, di non poter tornare nel luogo dove è nato, di non poter rivedere la famiglia… vivo questa cosa con una grande ingiustizia.”
Iena: Per cui ti senti più vittima o colpevole? Cesare Battisti: “Io sono responsabile delle mie azioni ma mi sento vittima, perché, secondo me, sono stato responsabilizzato per cose di cui non posso prendere la responsabilità.”
Iena: Ti senti più furbo o coglione? Cesare Battisti: “Coglione è chiaro. Se io fossi furbo non sarei in una situazione di queste…”
Iena: Utile o idiota? Cesare Battisti: “Utile.”
Iena: Uno che ha dato o uno che ha preso? Cesare Battisti: “Che ha dato.”
Iena: In due parole, per cosa combattevi? Cesare Battisti: “L’ingiustizia, la miseria, l’abuso di potere, la corruzione.”
Iena: E oggi per cosa combatti? Cesare Battisti: “La stessa cosa.”
Iena: Hai un’idea per migliorare la tua situazione? Cesare Battisti: “In Italia c’è stato un movimento armato molto grande… sono morte molte persone, tante altre sono state imprigionate e hanno pagato per gli errori di un paese intero. L’Italia dovrebbe avere il coraggio di girare la pagina, facendo un’amnistia totale su tutto quello che è successo negli anni ’70.”
Iena: E allora tu inizia a fare un’autocritica. Cesare Battisti: “È chiaro che è stato un errore per me prendere le armi”
Iena: Invece di prendere le armi cosa avresti dovuto fare? Cesare Battisti: “Costruire e creare verità e lottare per una coscienza politica di classe”
Iena: Allora prendere le armi è stata una cazzata… Cesare Battisti: “Prendere le armi è stata una cazzata, ma si può dire una cazzata quando il tuo migliore amico cade per strada e te lo ammazzano? E quando tu hai 20 anni, 18 anni, 17 anni… hai raziocinio, ragione, sentimenti e saggezza per non prendere quell’arma che ti viene offerta?”
Iena: I tuoi genitori che cosa si aspettavano da te? Cesare Battisti: “Si aspettavano che fossi un buon comunista e che diventassi medico.”
Iena: Invece sei diventato un buon terrorista e com’è che oggi sei uno scrittore? Cesare Battisti: “Per sfida, perché una volta a scuola un professore mi ha provocato, mi ha umiliato di fronte a tutti e da allora ho deciso che dovevo dimostrare che sapevo scrivere… probabilmente non ci sono mai riuscito, ma comunque ci ho provato.”
Iena: Ma ti senti uno scrittore? Cesare Battisti: “Ormai devo ammettere di sì, lo sono visto che vivo di questo.”
Iena: Chi è un dissociato? Cesare Battisti: “È un poveretto che stava dentro e che non sarebbe più uscito se non accettasse di rinnegare i propri ideali…”
Iena: Chi è un irriducibile? Cesare Battisti: “Qualcuno che non rinuncia a qualcosa…”
Iena: Chi è un pentito? Cesare Battisti: “Uno che pecca e si pente… nel caso italiano è stata usata la parola pentito. In realtà si dovrebbe parlare di delatore.”
Iena: È per un pentito che ti sei beccato due ergastoli? Cesare Battisti: “È un delatore, collaboratore di giustizia passato completamente dall’altra parte perché ha accettato di accusare persone innocenti.”
Iena: Tra pentito, dissociato e irriducibile, cosa scegli? Cesare Battisti: “Scelgo di essere uomo responsabile”
Iena: Finisci la frase, ogni persona ha il diritto di? Cesare Battisti: “Di vivere liberamente”
Iena: La legge è uguale per? Cesare Battisti: “Tutti”
Iena: È vero? Cesare Battisti: “Dovrebbe, ma non lo è.”
Iena: Perché? Cesare Battisti: “Perché l’abuso di potere fa parte del potere stesso.”
Iena: La proprietà privata è un? Cesare Battisti: “È un mezzo furto (ride)”
Iena: Perché ci hai messo il “mezzo”? Cesare Battisti: “Perché potremmo avercela tutti questa proprietà privata, un poco ciascuno.”
Iena: Che vuol dire? Cesare Battisti: “Voglio dire che secondo me il comunismo non è miseria per tutti. È ricchezza per tutti.”
Iena: Sei nato per? Cesare Battisti: “Per vivere libero.”
Iena: Alla fine vincono sempre i buoni? Cesare Battisti: “Quasi mai.”
Iena: Che differenza c’è tra te e Vallanzasca? Cesare Battisti: “Siamo italiani”
Non c’è segreto nella ricetta del successo indiscusso di Bauli. Quasi tre milioni e mezzo di famiglie italiane hanno scelto nell’ultima Pasqua i prodotti dell’azienda veronese, confermando quanto la preferenza sia solidamente legata alla qualità e alla vicinanza imbattibile di Bauli ai valori cardine della ricorrenza.
Condivisione, serenità e voglia di rinnovamento sembrano così rispecchiarsi in tutta la linea 2012, dove ancora una volta troviamo i rassicuranti must della casa dolciaria – il colore lilla, l’ampiezza di gamma, la qualità delle materie prime – ma con un linguaggio rinnovato e fresco, nelle ricette come nelle confezioni.
Grande personalità in ogni prodotto, nei colori, nelle forme, nei sapori che coinvolgono il consumatore, interpretando le vere emozioni della Pasqua.
I prodotti da forno consolidano una gamma unica nel suo genere, caratterizzata da specialità senza concorrenza e studiata per soddisfare le preferenze più diverse, a partire dal periodo che precede la ricorrenza fino alla domenica di Pasqua.
E per la più recente gamma delle uova, Bauli punta anche quest’anno sul licensing, accattivante, atteso e attuale, ma anche all’ampia offerta delle sorprese, sempre più utili e preziose, per bambini, teenagers e adulti.
Si parte dai prodotti della prericorrenza, un segmento vincente per Bauli, sugli scaffali a partire già da febbraio, con le gustose Torte di Primavera, che garantiscono un’ottima rotazione di prodotto, e i mini formati You&Me, l’idea tutta Bauli che ha moltiplicato le occasioni di vendita.
A seguire si entra nel cuore della ricorrenza, dove i bambini per primi trovano la loro piccola Pasqua, con le Mini Colombe Kucciolotti Family e dell’eroe di sempre Spider-Man, nuova importante licenza 2012.
Ecco poi il mondo delle Colombe Classiche – le più amate dai consumatori italiani – e le Ciocosoffici e Speciali – un segmento in cui Bauli si conferma prima marca assoluta. Referenze che per la Pasqua 2012 si rifanno il look grazie a un’importante operazione di restyling dei pack, oggi ancora più attuali e coordinati.
Ad arricchire infine la gamma dei dolci da forno Bauli propone le Torte di Pasqua, che come un racconto di primavera raggiungono sempre più consumatori – oltre 2 milioni il dato 2011 – con varietà di forme, sapore e design.
Tra le novità quest’anno spicca in assoluto la Colomba Lillà, referenza della linea Colombe Speciali, che si caratterizza per il colore distintivo della marca Bauli, il lilla appunto. Una colomba davvero speciale: delicata crema Chantilly con tante gocce di cioccolato al mirtillo e zucchero a velo dello stesso gusto, e soprattutto di un sorprendente color lilla.
E non è a caso questa scelta. Da ricerche sensoriali risulta infatti che il colore lilla risulta protettivo, rassicurante, affettuoso, emotivamente morbido e veicola freschezza e leggerezza. E la grandezza di Bauli è proprio qui, nella capacità di mutuare questi valori destinati alle confezioni al prodotto stesso, realizzandolo per la prima volta nel mercato italiano lilla come un dolce da favola, come lo spirito della primavera.
Nel gioco dei colori nasce così anche la Colomba Fruttissima, tutta albicocca, nell’impasto, nella farcitura e nello zucchero a velo color arancione per un effetto sorpresa che illuminerà la tavola di Pasqua.
Passando al segmento delle uova di cioccolato, Bauli si conferma protagonista del mercato, con un +7,5% di vendite a volume, proponendo come sempre una gamma completa per tutti i target.
Oltre alla qualità del cioccolato, l’azienda punta come sempre a grandi licensing e sorprese. Per i piccoli vediamo comparire le uova e le sorprese di Trilli, Cars 2, Spider-Man, Pucca&Garu e per i più grandi sorprese regalo firmate Lumberjack, Liabel, Basile, Galitzine, Lancetti, Roberto Capucci.
Infine una grandissima esclusiva della Pasqua 2012 vede Bauli al fianco de La Gazzetta dello Sport nell’ideazione dell’uovo Timbrassalt Campionato – edizione speciale, dedicato ai bambini e a tutti gli appassionati di calcio. All’interno dell’uovo di cioccolato superiore al latte dedicato allo sport più amato degli italiani si potrà trovare l’edizione speciale ed esclusiva di timbri dei 16 calciatori più forti del campionato italiano. Un fenomeno, quello di Timbrassalt, che ha venduto oltre 2 milioni di bustine nelle edicole, quest’anno in esclusiva per Bauli.
Ogni uovo conterrà due poster e due timbri con autografo e volto dei calciatori, per raddoppiare il divertimento dei bambini e sicuramente dei loro papà.
Una Pasqua frizzante come l’aria di primavera dunque. Colori e sapori nuovi, una testimonianza della grande capacità di Bauli di interpretare l’attualità, incontrando i gusti e i desideri di tutte le età.
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Nel secondo appuntamento in prime time con GLI SGOMMATI – APOCALISSE 2012, Nichi Vendola incontra Nichi Vendola. Il programma satirico di Sky Uno, in onda dalle 21.10 dopo il consueto appuntamento con la striscia quotidiana, prosegue con l’appuntamento serale del mercoledì, 50′ di divertenti sketch e le interviste doppie ai politici e ai loro cloni.
Il governatore della Puglia Nichi Vendola incontra il suo “doppio”, intervistati dalla versione in lattice di Mentana. Ospite speciale della seconda puntata il comico e autore televisivo Paolo Rossi – in carne ed ossa – che torna in TV per scambiarsi consigli di comicità con“lo sgommato” Berlusconi.
La puntata inizia con un’assemblea nella piramide Maya – il titolo del programma fa, infatti, il verso alla famosa profezia – presieduta da Monti, e si discute sull’imminente apocalisse e sulla crisi economica. Intanto, i vecchi politici tramano contro il Professore per eliminarlo e prendere il potere. L’inchiesta delle Mayene indaga sulla Babele dei calendari presenti sulla terra (dal Gregoriano al Buddhista) per determinare la vera data dell’apocalisse. Non mancheranno: la parodia di SuperQuark, una nuova puntata di PremierChef, che vede i politici vanamente intenti alla ricerca della ricetta giusta per uscire dalla crisi, e il prezioso contributo della Sora Cesira con una singolare rivisitazione della Lambada.
GLI SGOMMATI è un format originale ideato e prodotto dalla Palomar di Carlo Degli Esposti per Sky Uno. Il team autorale, guidato da Paolo Mariconda e composto da Gianluca Belardi e David Lubrano, vede la collaborazione straordinaria di Paolo Rossi. Il coordinamento editoriale per Sky è di Andrea Bassi; la regia di Pietro Jona; i pupazzi sono realizzati da Davide Masi, Sara Baldis e Riccardo Sivelli.
]]>Il programma d’informazione della testata Videonews condotto da Alessio Vinci, affrontera’ con il capo del governo i principali temi toccati dalle riforme, in particolare modo i passaggi che maggiormente dividono parti sociali, rappresentanze politiche e il nuovo esecutivo.
Presenti in studio, per commentare gli interventi del Presidente del Consiglio, Enrico Letta, vicesegretario del Pd, Maurizio Lupi, vicepresidente della camera dei deputati del Pdl, e Roberto Castelli, senatore della Lega Nord.
La regia del programma della testata Videonews è di Ermanno Corbella.
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Arriva finalmente anche in Italia, da oggi 1°Febbraio su Sky 710, il primo canale in Alta Definizione di Mtv, MTV LIVE HD.
MTV LIVE HD è il primo canale musicale “nativo digitale” del panorama italiano. Per MTV, è il canale del ritorno alle radici, dove poter trovare 7 giorni su 7, per 24 ore, il meglio della musica live, con concerti esclusivi, video, documentari e produzioni musicali originali.
Trasmesso in 1080i ad Alta Definizione e Dolby Surrounds 5.1, MTV LIVE HD offre contenuti Premium destinati ad affascinare gli spettatori alla ricerca di emozioni forti, grazie alla solida esperienza musicale del brand MTV.
Lanciato il 15 settembre del 2008 in Polonia con il video “A Beautiful Live” dei 30 Seconds to Mars, MTV LIVE HD è ora disponibile in 34 Paesi, raggiungendo più di 8 milioni di utenti in tutto il mondo.
L’archivio del canale vanta più di 700 ore di contenuti appositamente creati in HD e offre 300 ore nuove in più ogni anno, con grandi eventi di altissima qualità musicale, come i concerti del ciclo Mtv World Stage, Isle of Mtv, Rock am Ring, VH1 StoryTellers, Mtv Europe Music Awards e molti altri ancora, tutti naturalmente visualizzati nella straordinaria qualità visiva dell’HD e perfezionati con un suono cristallino e pulito.
In allegato la scheda tecnica e highlights di palinsesto, tra cui segnaliamo:
la serie di concerti filmati durante il Sziget Festival del 2011, i cicli 360 Session (uno sguardo privilegiato nel backstage dei concerti di grandi artisti), il live dei Kasabian a Londra e il concerto di Madonna del 2006, The Confessions Tour, finalmente in HD!!
Sarà la tradizionale passione degli italiani per la buona tavola, o il moltiplicarsi delle trasmissioni televisive di cucina, o anche la crisi, che porta a risparmiare sui ristoranti e mangiare più spesso in casa: sta di fatto che è evidente che gli italiani stanno riscoprendo lo chef che c’è in loro!
“In cucina con Ale”, “Masterchef”, “I menù di Benedetta”, “La prova del cuoco”: ormai l’ispirazione, i consigli, gli esperti e gli utensili adatti non mancano. In Tv, come anche online, dove da un lato si assiste ad una crescita esponenziale di blog dedicati alla cucina, dall’altro sono sempre più accessibili gli utensili “professionali”.
Per questo gli aspiranti cuochi del bel Paese sono approdati su eBay.it, il primo sito di ecommerce in Italia, in cerca di strumenti ed ingredienti miracolosi per stupire i propri cari ed amici in cucina. Analizzando i dati interni relativi alle vendite su www.ebay.it, si è evidenziato un aumento degli acquisti relativi alla cucina nel 2011 rispetto all’anno precedente. Sono andati a ruba sia gli utensili base per cucinare (come piatti, contenitori, stampi per torte) che gli attrezzi “del mestiere” più professionali (come affettatrici, siringhe per dolci, pennelli per decoro), senza tralasciare i libri di ricette e tutto ciò che può aiutare a mettere in tavola qualche piatto da buongustai.
Nella categoria Casa e Arredamento, la sottocategoria dedicata alla cucina è la terza per numero di articoli venduti, con un oggetto di cucina acquistato ogni 1,4 minuti nel 2011. Guardando a qualche curiosità, sono stati venduti, ad esempio, quasi 110mila piccoli elettrodomestici, oltre 80mila accessori per la tavola, ed oltre 14mila pentole.
Online su eBay.it ci sono al momento oltre 164mila oggetti legati alla cucina. Giusto qualche “assaggio”? Per chi si vuole cimentare nelle ricette più elaborate, può contare su una vasta offerta di articoli professionali, come il caramellatore a gas o l’impastatrice, o anche solo una mandolina in acciaio inox. Per chi invece vuole stupire i propri commensali portando un po’ di cucina internazionale in tavola, e’ possibile acquistare dai siti eBay stranieri, oppure navigare su eBay.it, dove si può trovare la pentola per Paella valenciana, la macchina per fare gli hotdog americani, la piastra per perfetti waffel tipici del Nord Europa, o ancora la wok per il tempura (e non solo) giapponese o una tajine per i piatti tradizionali marocchini. C’è persino la possibilità di sentirsi davvero all’estero con la scatola originale del fish and chips. Infine, chi ama le cose naturali, può cucinarsi la carne senza condimenti sulla pietra ollare direttamente in tavola, oppure macinarsi a casa i cereali con il mulino casalingo.
E grazie alla presenza di diversi Venditori Affidabilità Top, come professional cooking o emmeshop, sono molte le inserzioni con sconti e promozioni. Insomma, basta avere un po’ di passione, volontà e fantasia, e la ricetta è pronta!
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«Volevo disegnare fumetti, come tanti della mia generazione. Poi ho sognato di fare il romanziere. Scrivevo racconti. Li ho anche mandati a quelle case editrici che mettevano annunci per esordienti. Ovviamente li accettavano. E li avrebbero pubblicati subito, se avessi pagato (…) Ma è andata bene così: non erano grandi racconti; quando li rileggevo, una settimana dopo, mi mettevo a ridere e ne scrivevo la parodia. Sono partito dall’autosatira. Finché mia sorella Sabina ha preso uno dei miei testi e se l’è portato in tv. È cominciato tutto per caso, anche la mia prima apparizione: feci una comparsata alle sue spalle. Però era un’altra televisione…». Corrado Guzzanti – che per pigrizia, pudore o parsimonia ha dispensato solo parte di quel che ha prodotto – esordisce così all’intervista con GQ che gli dedica la copertina del numero in edicola dal 2 febbraio. Sicuro che fosse un’altra televisione? Fammi un esempio. «Matrioska. Il programma abortito di Antonio Ricci con Moana Pozzi. All’epoca Ricci era uno sperimentatore, c’era davvero roba forte. Quelli del Male, Stefano Disegni con lo Scrondo, Moana nuda. Poi Berlusconi vide il pilota e lo fece cancellare: troppo spinto. Se ne fece un’altra versione, con un altro titolo, L’araba fenice, e perfino un’altra scenografia, ma non era la stessa cosa». Perché tanti di quelli che c’erano allora, nei teatri, nelle radio, nelle piccole tv gente che faceva cose folli e a volte geniali, si sono arresi così facilmente alla commercializzazione? «Dovresti chiederlo a loro. Non giudico, io ho fatto sempre solo quello che mi sono sentito». Hai fatto poco. «Non lo so, potevo fare di più. Ho fatto, di più, ma l’ho tenuto per me. Scrivo molto per me stesso (…) Ci sono personaggi che ho creato e sono andati a male. È passato il momento, qualcun altro ha avuto un’idea simile, capita. Per un secondo mi dico: guarda, se lo facevi…Passa subito. Mi sarebbe piaciuto fare più cinema, forse ho detto troppi no: a Pupi Avati, a Lina Wertmüller, ma erano sempre quelle parti, sai, adesso arriva lui e fa ridere. Camei». Che cosa guardi nella tv degli altri? «In questo momento sono uno spettatore stanco. Troppi spettacoli tutti uguali. Mi restano le serie americane e i talk show». I dibattiti? Perché lo fai? «Per masochismo. E per dovere. Osservo i personaggi. È uno studio antropologico». E che cosa ne esce, adesso? «Che siamo nella fase dell’oblio. Ci governano degli sconosciuti. L’altra sera abbiamo fatto un gioco: chi è ministro dell’Interno? Che faccia ha quello agli Esteri? L’unica conosciuta è la Forleo…». Fornero? «Vedi? Quella che ha pianto. La conosci perché ha fatto una cosa. Poi ci sono i giornalisti narcisisti, che adesso provano a fare satira pure loro. E c’è tutto questo dibattito senza verità. Uno dice: l’Istat afferma che la produzione è scesa del quattro per cento. L’altro gli risponde: no, guardi che è salita del due. Mai che il conduttore fermi tutti, tiri fuori le statistiche dell’Istat e faccia vedere: ecco, dice che la produzione è ferma». Quale sarebbe il personaggio del momento? «Mi piacerebbe fare uno schizofrenico. Uno che dice: i provvedimenti presi erano necessari, sacrifici inevitabili per riconquistare la fiducia dell’Europa. Poi sbotta: Monti è un bastardo, mi ha rubato la pensione!». Ed è da quelli che tiri fuori il meglio. Non quando fai Bertinotti, quando t’inventi Vulvia, o padre Pizzarro. Da dove ti viene quella roba lì? «Guardo ore di televisione strana, lo facevo anche prima di Sky: programmi su canali lontani. Tipo quelli che insegnano come arredare le case. Mi affascinano i linguaggi settari. Cerco di capire che effetto fanno sulla gente, decifrarne gli algoritmi. Poi li fondo con… non so con che cosa, e viene fuori un personaggio».
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