| Cioccogelatofest, il bis a Polignano |
|
|
|
|
Fino al 20 marzo 2008 a Polignano a mare l’idea di presentare il gelato al cioccolato in 25 aromatizzazioni diverse nella gelateria Bella Blu di Vito Calogero.
POLIGNANO A MARE (BARI) - Tutti pazzi per il gelato al cioccolato. Ritorna il Cioccogelatofest, la prima e l’unica rassegna del Sud Italia interamente dedicata al gelato più corroborante, il gusto cioccolato. Declinato in 25 aromatizzazioni diverse. Con le pere, le arance, l’intrigante peperoncino, versione torta Sacker, al tabacco, con o senza praline, con o senza cannella, sicuramente con tanta passione e professionalità. Quella dello storico gelataio del posto. L’IDEATORE. È Vito Calogero, 53 anni, gelataio da un quarto di secolo. La sua idea di Cioccogelatofest l’aveva varata con successo lo scorso anno attirando l’attenzione di tutti i media. Riprende forma nei coni (anch’essi ricopertidi cioccolato e praline) distribuiti nella sua gelateria di via Dogali: la storica Bella Blu (1984). «Il mio intento è quello di stupire la gente dimostrando che anche un solo gusto – dice Calogero – aromatizzato in diversi modi, se il gelato è sano, genuino, fatto con cura, senza grassi vegetali e deidrogenati, lo rende ottimo e crea un piacevole imbarazzo della scelta». IL GELATO SI FA PIÙ BUONO perché una parte del ricavato (il prezzo del cono non subisce nessuna maggiorazione) viene destinata all’Ant, Associazione nazionale tumori, di Polignano a mare. I 25 GUSTI DEL GELOCIOCCOLATO. Alla cannella, chiodi di garofano, con lo sconvolgente peperoncino (per chi ha fede in un gelato afrodisiaco come usava Montezuma prima dei rapporti amorosi), zenzero (per i salutisti), la menta (come piace ai britannici), ma anche gelati al cioccolato aromatizzati alla frutta, come la pera Williams, al succo d’arancio con scorze candite, agli agrumi di Sicilia (un buon modo per fare mangiare frutta ai bambini svogliati). In un mese verranno prodotte quasi 2 tonnellate di gelato, pari a mille litri di latte che tradotti in coni gelato fa 180mila. Messi in fila arriverebbero da Polignano a Mare a Rimini. Numeri da capogiro e c’è solo l’imbarazzo della scelta, basti pensare che con un goccio di Rum, di Grand Marnier, di Whisky o di liquore al cioccolato, il cornetto diventa alcolico e intrigante perché solo per adulti. Non mancheranno, per chi gradisce, le spruzzatine di grappa spray Alexander-Bottega, grappa bianca di Moscato e grappa barricata a scelta. Così il cono fa davvero girare la testa. E per gli intenditori più pignoli, che misurano a vista la massa di cacao presente, il gelato al cioccolato diventa fondente, al latte o bianco. Il tocco di granella, un topping alla frutta o un tocco di Nutella con biscottino, dà una marcia in più al gusto e mette tutti d’accordo. MONUMENTO AL GELATO. E intanto Vito Calogero rilancia un’altra sua idea quella di mettere d’accordo tutti i gelatai del suo paese per erigere un monumento al gelato di Polignano all’ingresso della città convinto com’è che il vero ombelico del mondo sia quel cono da passeggio, croccante cialda ricoperta dal deciso gusto di un crema realizzata con la complicità di “Mister Gelo” devoto al Teobroma (nome greco del cioccolato) il “cibo degli déi” e… dei più golosi.
|
| < Prec. | Pros. > |
|---|














