| Nuovo Piano della Salute e Nuovi Ospedali. Sistemi di sicurezza nell’Ospedale di Monopoli |
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Il documento predisposto dalla Conferenza di Associazioni sulle problematiche sanitarie cittadine
Questa Conferenza riunitasi il 15 gennaio u.s., ha preso in esame le varie tematiche in oggetto. Per quanto riguarda il nuovo Piano della Salute che la Regione Puglia si appresta ad approvare la Conferenza riporta all’attenzione dell’assessore Tedesco le richieste prioritarie per Monopoli più volte segnalate: 1 – Riconoscimento di fatto di Monopoli come sede di Ospedale di riferimento nel Sud-Est barese; 2 – Conferma delle UU.OO. previste dal precedente Piano Sanitario; 3 – Autonomia dell’U.O. di Medicina (non più struttura semplice dipendente da Conversano); 4 – Riattivazione dell’U.O. di Nefrologia; 5 - Restituzione a Monopoli della sede del Distretto Socio Sanitario; 6 – Potenziamento dei Servizi Sanitari ( riabilitazione territoriale; servizio di mammografia; servizio di pneumologia; risonanza magnetica; ecc.) Queste richieste irrinunciabili le risollecitiamo prima che il nuovo Piano venga approvato onde evitare ulteriori azioni di protesta. Relativamente alla problematica della costruzione dei nuovi ospedali in Puglia la Conferenza con forza rimarca la contrarietà a soluzioni di mediazione che non tengano conto del ruolo della Città di Monopoli nel Sud Est barese. Pertanto dichiara la propria contrarietà alla proposta di costruzione del nuovo ospedale nel territorio di Triggianello per svariati motivi più volte richiamati. Il nuovo ospedale va costruito a Monopoli lungo la tangenziale per consentire facile accesso da parte di tutti i residenti nei comuni circostanti! Sul tema , inoltre, la Conferenza considerata la necessità che in Puglia vengano costruiti nuovi ospedali efficienti tra cui uno nel territorio del sud-est barese come più volte dichiarato dall’Assessore Tedesco, sottolinea il pericolo che mentre altrove i nuovi ospedali effettivamente si costruiscano da noi, per i contrastanti interessi, passi la logica del “niente per nessuno” Occorre quindi vigilare perché venga scongiurata tale evenienza. Infine la Conferenza ha preso in esame, con grande stupore, alcune notizie di stampa circa la eventuale mancanza di norme di sicurezza presso il nostro Ospedale avanzata da un gruppo di cittadini di Conversano. (vedi “Gazzetta del Mezzogiorno” del 6.1.2008). Premesso che la Conferenza non ha mai interferito nelle vicende sanitarie di quella Città, ritiene opportuno precisare che non consentirà a nessuno di screditare le strutture sanitarie cittadine! Specie, poi, se per interessi di parte! o per puro dispetto o stupida gelosia! Questa Conferenza ricorda che grandi vantaggi ha ottenuto Conversano in questi ultimi tempi grazie ai buoni uffici del suo Consigliere Regionale Bonasora , a volte anche a danno di Monopoli. Si ricorda che fu proprio Bonasora ad opporsi nel 2005 alla riorganizzazione dei Distretti Socio Sanitari proposta dall’Assessore Tedesco a seguito della costituzione della nuova provincia BAT. Tale proposta prevedendo, tra l’altro, lo spostamento di Conversano nella ex Ba/4, avrebbe consentito a Monopoli non solo di riavere la sede del Distretto Sanitario (trasferita con delibera della Giunta Fitto dell’8.8.2002 da Monopoli proprio a Conversano) ma anche di vedere il nostro Ospedale tornare pienamente autonomo con la conseguente autonomia anche dell’U.O. di Medicina tuttora dipendente da Conversano! Ed ancora grazie al dott. Bonasora che Conversano lo scorso anno è riuscita a riottenere diverse UU.OO. soppresse dal Piano Fitto con un impegno di spesa pari a ben 3,5 milioni di euro alla faccia delle più volte richiamate necessità di risparmiare dato il grave deficit della Sanità nella nostra Regione! Mentre Monopoli, nonostante le numerose proteste e petizioni, non è riuscita a riottenere la UU.OO. di nefrologia e nemmeno l’indipendenza dell’U.O. di medicina da Conversano! Ma Bonasora non è un Consigliere Regionale eletto nel nostro territorio del quale dovrebbe interessarsi? Ma sembra che pensi solo alla sua Città come se fosse un consigliere comunale di quella Città!? Questa Conferenza, comunque, lungi dal voler aprire stupidi conflitti tra comunità che dovrebbero invece confrontarsi serenamente per il bene delle stesse, e lo ha dimostrato finora non interferendo nelle vicende sanitarie conversanesi, non può non ribadire ancora una volta che continuerà ad impegnarsi perché a Monopoli sia riconosciuto il giusto ruolo nel campo sanitario. Sottolinea con forza che soluzioni che contravvengono a questo giusto riconoscimento troveranno dura opposizione anche ricorrendo, come già nel passato con il Piano Fitto, a manifestazioni di protesta! Invita ancora una volta le forze politiche, amministrative, gli operatori sanitari, le associazioni e tutta la Città a vigilare e fare tempestive pressioni su chi di dovere per vedere riconosciuti i nostri giusti diritti! |
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