| Romani incontra i pescatori e l'onorevole Scarpa |
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Incontro anche in contrada Antonelli
Numerosi i rappresentanti della categoria dei pescatori e i simpatizzanti del centro-destra, accorsi all’incontro organizzato dal candidato consigliere Giuseppe Spinosa (Azzurro Popolare), presso il porto di Monopoli, in via Colombo. Sono intervenuti il candidato sindaco Emilio Romani, e gli onorevoli Donato Bruno e Paolo Scarpa Bonazza Buora (già sottosegretario al Ministero delle politiche agricole e forestali). Il candidato Spinosa ha sollevato, in prima battuta, i disagi affrontati dalla categoria, a seguito del continuo rincaro del prezzo del gasolio, che incide pesantemente sull’economia dei pescatori. Ha proposto, quindi, al fine di evitare anche manovre speculative, di rifornire il gasolio con delle autobotti, all’interno dell’area portuale; in tale maniera, si tutelerebbe anche la salute dei cittadini, visto che è maggiormente pericoloso che la benzina venga scaricata nel centro cittadino, come tuttora accade. “Continuerò a fare il mio dovere – ha concluso Spinosa – perché la mia categoria ce l’ho nel cuore!” Emilio Romani, quindi, ha evidenziato come sia un segnale di maturità l’ascolto delle esigenze delle varie categorie produttive da parte del centro-destra, anche in campagna elettorale, e sia quindi necessaria una politica più attenta alle questioni sostanziali. Ha proposto, quindi, alcuni interventi a sostegno dei pescatori: il rilancio delle attività portuali, che passi anche attraverso l’istituzione di un ufficio per la gestione dei fondi comunitari, l’affidamento della gestione degli impianti del gasolio alla stessa categoria dei pescatori e la presenza di un Assessorato alle Attività del Mare. “Il nostro intento come amministrazione – ha dichiarato – sarà, per la categoria, quello di poter esercitare la propria attività in piena autonomia, in accordo anche con il nuovo governo nazionale che con buona probabilità sarà ugualmente di centro-destra”. L’On. Bruno ha in seguito presentato l’On. Scarpa, il quale, con professionalità, si è occupato delle problematiche della pesca, pur essendo di origini padane. “Romani – ha poi proseguito – è il sindaco che ogni città vorrebbe avere, e lo si nota dall’entusiasmo spontaneo che gravita attorno a lui. Non vogliamo alcun ballottaggio, e, a differenza degli altri schieramenti, l’accordo del centro-destra è stato e sarà soltanto quello con la gente!” Anche l’On. Scarpa si è soffermato sulla figura del candidato sindaco Romani giovane preparato e brillante, non senza aver precisato che, nonostante sia un abitante del nord Italia, sia d’animo meridionale e mediterraneo. “Il mio cuore mi ha portato qui – ha asserito – fra la gente del mare, che considero la mia gente, e che ho imparato ad amare! Voi stessi mi avete insegnato a starvi accanto, e dopo varie difficoltà, ci siamo compresi”. Ha rimarcato, quindi, come il governo Berlusconi, che ha visto lo stesso Scarpa sottosegretario al Ministero delle politiche agricole e forestali, abbia dialogato con le categorie produttive, e si sia mosso, in particolare, in direzione degli interessi dei pescatori, anche per quanto riguarda la modifica delle normative europee, che minacciavano di limitare fortemente lo sviluppo delle attività della pesca nel Mediterraneo. Al contrario del centro-sinistra che subisce i dictat europei, Scarpa ha ribadito come il centro-destra si sia sempre impegnato per far valere gli interessi nazionali anche in ambito comunitario. E ha concluso proponendo un regime di IVA speciale anche per i pescatori, come già accade per il mondo agricolo. ANTONELLI - Si susseguono gli incontri del candidato sindaco Romani, con gli abitanti dell’agro monopolitano. Hanno presenziato all’incontro anche Alberto Pasqualone (segretario UDC), Sergio Selicati (segretario Democristiani Libertà), Francesco Buongiorno (UDC), Paolo Leoci (PDL) e il consigliere regionale Giovanni Copertino (PDL). “Le nostre contrade sono appartenute storicamente al centro-destra” ha esordito Pasqualone, rammentando la volontà, manifestata dal candidato Romani, di prestare ascolto alle problematiche e di stare vicino alla gente. Il candidato consigliere Buongiorno ha sottolineato come le contrade siano il fiore all’occhiello di Monopoli, anche se finora sono state trascurate, evitando di prendere in esame le problematiche dell’agro, riguardanti la disoccupazione, la viabilità e la scarsità di informazioni. Anche il candidato Selicati ha rimarcato la necessità di stare a contatto con la gente che abita nell’agro, proponendo, come interventi, l’istituzione di un centro per le finanze agevolate, di un ufficio per le certificazioni, di uno sportello bancario e di una banca etica. “La gente segue i nostri comizi con un fervore sempre maggiore, e crede sempre di più nella vittoria di Romani e del centro-destra!” Leoci, candidato consigliere del PDL, si è soffermato sulla politica differente di questa coalizione, che ha un programma serio e non intende avere la logica di amministrazione fondata sul clientelismo e l’amicizia. “E’ necessario che l’amministrazione sia capace di valorizzare le colture locali e di comprenderne il valore. E il turismo monopolitano dev’essere spalmato sul territorio, compreso quello dell’agro, dando visibilità alle nostre contrade. Insisteremo sul concetto di filiera corta: nell’era del mercato globale, non è possibile parlare ancora di mediatori!” Emilio Romani ha parlato del desiderio di rinnovamento della politica, sottolineando come il rilancio dell’agricoltura passi attraverso il ritorno di un governo stabile, attento alle problematiche della categoria. “Ed è a questo punto – ha dichiarato – che s’innesta il dato delle amministrative: e i rappresentanti esperti del mondo agricolo si sono candidati nelle nostre liste. La scelta, in realtà, è stata già fatta!” Fra gli interventi necessari, ha citato l’istituzione di un ufficio dell’agricoltura e di uffici decentrati per il rilascio delle certificazioni. Per quanto riguarda la campagna elettorale, ha sottolineato come gli altri tre candidati, pur avendo governato insieme, si siano presentati divisi in prima istanza, salvo poi accordarsi per il ballottaggio. Le loro posizioni, tuttavia, non risultano omogenee, come, ad esempio, riguardo il Parco del Barsento. “Noi, a tale proposito, abbiamo già presentato le relative proposte, e personalmente ho già votato in consiglio comunale contro l’istituzione di questo parco.” “E il cittadino – ha proseguito – si sente più tutelato da un sindaco che rappresenti l’intera città, e non una sola parte. Il sindaco ha il dovere morale di rappresentare tutta la cittadinanza e, come sta accadendo nelle altre contrade, anche qui si dovrebbe premiare chi si è accordato subito, per non rischiare che l’elettore si ritrovi, poi, lontano dalle proprie volontà politiche. Non credo agli innamoramenti improvvisi degli ultimi 15 giorni di ballottaggio: prima ci si combatte, e poi si diventa alleati, e questo è un sistema politico vecchio che si ha il dovere di respingere. La città va avanti se è unita, e sarà nostro intento portare avanti Monopoli, forte delle sue potenzialità. Siamo stati e saremo, inoltre, nei rioni trascurati dalle altre forze politiche, per portare la speranza del cambiamento. Questa città merita tanto, e necessita di un’amministrazione che sia all’altezza del proprio compito!” E il consigliere regionale Copertino, infine, parlando dei toni aggressivi della sinistra, ha rimarcato come la gente abbia bisogno di interventi concreti e di ritrovarsi sui valori da portare avanti. “E sono tanti i candidati del centro-destra che rappresentano le nostre contrade – ha dichiarato – così come è importante che il nostro candidato sindaco abbia al suo fianco una squadra di consiglieri che lo sostenga nella risoluzione delle problematiche della nostra città, affinché quest’ultima ritorni ad essere riferimento della provincia di Bari e del sud-est barese. Non serve, infatti, avere un bel paesaggio, se non lo si sa amministrare! Recuperiamo, quindi, il governo di centro-destra a Monopoli e a livello nazionale: la gente è stanca, infatti, di pagare le tasse e di non avere, come controparte, servizi adeguati!”
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