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	<title>Monopoli.info &#187; Libri</title>
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		<title>Novità da Etas: Le 7 chiavi dell&#8217;immaginazione</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Sep 2010 19:17:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Che cosa hanno in comune la comunità di San Patrignano, la compagnia aerea easyJet e le aziende di abbigliamento Diesel e Zara? La presenza di un leader in grado di ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Che cosa hanno in  comune la comunità di San Patrignano, la compagnia aerea easyJet e le aziende di  abbigliamento Diesel e Zara? La presenza di un leader in grado di immedesimarsi  profondamente in coloro che ha di fronte – siano essi clienti o persone  bisognose di aiuto – e di creare un futuro di successo usando il potere  dell’immaginazione. Spesso sottovalutata nel management, è infatti proprio  l’immaginazione, contrariamente alla razionalità, che porta la nostra mente a  incidere sul mondo. <span id="more-968"></span><img class="alignleft size-medium wp-image-969" title="7chiavi" src="http://www.monopoli.info/wp-content/uploads/2010/09/7chiavi-195x300.jpg" alt="" width="195" height="300" />Con 7 “chiavi”  insolite e stimolanti, e attraverso interessanti riferimenti a diverse culture –  dalle antiche leggende peruviane su Wiracocha alla filosofia greca, dal  Rinascimento italiano alle moderne organizzazioni – il libro accompagna il  lettore alla scoperta del potere “magico” dei nostri sogni per analizzare la  realtà e svela a tutti – individui, team, organizzazioni – come dar vita a un  futuro straordinario.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong><strong>Piero  Morosini</strong></strong><strong><strong>,</strong></strong><strong><strong> </strong></strong><strong><strong>scrittore  e speaker di nazionalità italoperuviana, è un esperto internazionale di  management e ha conseguito un PhD, un MA e un MBA alla Wharton School di  Filadelfia. La sua attività di formazione consiste nell’aiutare individui e  organizzazioni ad applicare l’immaginazione allo sviluppo di nuovi futuri di  successo. Ha pubblicato diversi libri di management in lingua  inglese</strong></strong><strong><strong>.</strong></strong></p>
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		<title>L&#8217;arte dell&#8217;Aikido a uso dei manager</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Sep 2010 13:04:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nella millenaria arte marziale giapponese dell’Aikido, randori significa saper essere nel posto giusto, al momento giusto, con le giuste tecniche e con la giusta potenza. Immersi nel caos dei cambiamenti ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nella <strong>millenaria arte marziale giapponese  dell’Aikido</strong>, randori significa saper essere nel posto giusto, al  momento giusto, con le giuste tecniche e con la giusta potenza. Immersi nel caos  dei cambiamenti del mondo attuale, spiazzati da attacchi su più fronti, <strong>i leader spesso sbagliano</strong> strategie,  tempistiche, scelte e azioni. E per questo sono alla ricerca di <strong>nuove modalità per pensare</strong> e fare affari.  <strong>Il randori è la soluzione giusta</strong>.<span id="more-651"></span><img class="alignleft size-medium wp-image-652" title="arte-aikido" src="http://www.monopoli.info/wp-content/uploads/2010/09/arte-aikido-220x300.jpg" alt="" width="220" height="300" /> Applicare i suoi semplici principi al business è <strong>l’esercizio perfetto per gli  scenari  complessi</strong> che oggi le aziende devono affrontare. Gli autori di questo  libro insegnano le tecniche essenziali dell’antica arte marziale e incoraggiano  il raggiungimento della consapevolezza in <strong>60  lezioni senza tempo</strong>, rapide, vivaci e ricche di idee e azioni da  mettere in pratica. Ciascuna strategia costituisce la contromossa perfetta di  ogni forza contraria. Si imparerà a fluire tra gli attacchi, <strong>uscendo brillantemente e in modo impeccabile da ogni  opposizione</strong>, senza stress e agitazione. Un libro per imparare a  padroneggiare la leadership e a ottenere grandi risultati nella carriera e negli  affari con il minimo sforzo.</p>
<p><strong><strong>-</strong></strong><strong><strong> David  Baum</strong></strong><strong><strong>,  psicologo delle organizzazioni, come consulente ha guidato individui e  organizzazioni per oltre 20 anni. Autore di pubblicazioni sulla leadership, è  stato citato dai maggiori giornali, inclusi <em>New York Times, Washington Post, London  Times.</em></strong></strong><strong><strong><em></em></strong></strong></p>
<p><strong><strong>- </strong></strong><strong><strong>Jim  Hassinger</strong></strong><strong><strong> </strong></strong><strong><strong>è  consulente di business di grande successo da oltre 20 anni. Applica i principi  dell’aikido all’interno delle organizzazioni, con manager e dirigenti. </strong></strong></p>
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		<title>Etas: Rework, manifesto del nuovo imprenditore minimalista</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Sep 2010 12:42:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>adminwp</dc:creator>
				<category><![CDATA[Libri]]></category>

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		<description><![CDATA[Zero fondi e un team minuscolo per iniziare. Semplicità, trasparenza, onestà, settimana corta, niente pubblicità, meeting o business plan per continuare. E avere un successo straordinario. È questa la filosofia ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="margin: 5px; float: right;" alt="reworl" src="/images/stories/libri/reworl.jpg" height="326" width="213" />Zero fondi e un team minuscolo per iniziare. Semplicità, trasparenza, onestà, settimana corta, niente pubblicità, meeting o business plan per continuare. E avere un successo straordinario. È questa la filosofia di Jason Fried e David Heinemeier Hansson, che hanno fondato dal nulla un’azienda di software che va a gonfie vele. Per realizzare la loro impresa hanno rotto tutte le regole che ancora dominano il mondo aziendale, ottenendo più risultati di quelli che avrebbero mai potuto avere seguendole.</p>
<p>In questo libro rivelano i segreti del loro successo, con uno stile informale, brillante e sintetico, offrendo centinaia di “pillole” sorprendenti e l’esperienza per metterle in pratica. &nbsp;</p>
<p>Dal marketing alla gestione del personale, dalla pianificazione al servizio clienti, i consigli di Rework saranno sempre più utili in futuro, e cambieranno radicalmente il nostro modo di lavorare e di fare impresa</p>
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		<title>Assegnato il premio Frignano</title>
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		<pubDate>Thu, 05 Aug 2010 12:46:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>adminwp</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Michele Mari vince il Premio letterario “Frignano” con il romanzo “Rosso Floyd” (Einaudi). La nuova sezione di narrativa per ragazzi è stata vinta da Beatrice Masini con il romanzo “Bambini ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Michele Mari vince il Premio letterario “Frignano” con il romanzo “Rosso Floyd” (Einaudi). La nuova sezione di narrativa per ragazzi è stata vinta da Beatrice Masini con il romanzo “Bambini nel bosco” (Fanucci). Il premio con la sua quindicesima edizione apre alla letteratura per ragazzi e introduce un nuova sezione dedicata alla narrativa per i lettori di età compresa fra i 10 e i 16</p>
<p>Modena, 5 agosto 2010 &#8211; È lo scrittore Michele Mari, con il romanzo “Rosso Floyd” pubblicato per i tipi di Einaudi, il vincitore della quindicesima edizione del Premio letterario “Frignano”. Mentre a battezzare la nuovissima sezione del premio, il “Frignano ragazzi”, è Beatrice Masini con il romanzo “Bambini nel bosco”, pubblicato da Fanucci editore.</p>
<p>Con l’edizione di quest’anno si apre un capitolo importante per il più prestigioso premio letterario dell’Appennino: la sezione dedicata alla narrativa per ragazzi. “Abbiamo deciso di aprire la porta a un universo narrativo vivacissimo e innovativo – spiega Michelina Borsari, coordinatrice della giuria – che non è solo un nuovo e grande mercato, nel quale sempre più di frequente si cimentano anche nomi noti della letteratura, ma un vero e proprio campo letterario. Nelle pagine dei libri per ragazzi l’estensione della fantasia è infinita e l’apertura verso un futuro di speranza è ben più potente dello sguardo rivolto al passato che ha oggi tanta letteratura per gli adulti. E ci sono anche grandi invenzioni letterarie, una purezza di lingua e una pulizia dello stile che non impoveriscono certo la scrittura ma la rafforzano. La letteratura per ragazzi riveste oggi un ruolo importante e crediamo anche che avere aggiunto questa sezione al Premio Frignano possa servire per chiamare attorno a questo manifestazione un pubblico più giovane”.</p>
<p>Anche quest’anno i premi – 5.000 al vincitore e 3.000 per il primo classificato della sezione ragazzi – saranno consegnati a Michele Mari e a Beatrice Masini sabato 21 agosto nel corso di una cerimonia che si terrà a Pievepelago al Cinema Teatro Cabri alle 17 e 30. La più prestigiosa manifestazione letteraria dell’Appennino modenese, nata esattamente 51 anni fa e che ha visto fra i fondatori il critico Carlo Bo, è organizzata dal Comune di Pievepelago in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, l’Accademia “Lo Scoltenna”, con il Patrocinio della Provincia di Modena e della Regione Emilia-Romagna. Anche quest’anno il Premio ha ottenuto il prestigioso riconoscimento del Presidente della Repubblica, la Medaglia per la Cultura.<br />La partecipazione al Premio era riservata a opere narrative di autori italiani viventi edite tra il maggio 2009 e il maggio 2010, che potevano essere presentate dagli autori stessi, da editori o proposte dalla giuria, di cui Arrigo Levi è presidente onorario. Gli altri componenti sono Michelina Borsari, Franca Baldelli, Roberto Barbolini, Alberto Bertoni, Stefano Calabrese e Giuseppe Pederiali.<br />Per questa edizione sono state valutate 56 opere pubblicate da 39 case editrici: “Anche quest’anno – prosegue Michelina Borsari &#8211; non hanno voluto mancare le principali case editrici quali Rizzoli, Mondadori, Bompiani, Longanesi, Garzanti, Feltrinelli, Marsilio, Einaudi, Piemme, Giunti e anche le case editrici di letteratura per ragazzi hanno aderito con entusiasmo all’apertura della nuova sezione. Sono entrate in concorso, tra le altre, opere di Fanucci editore, Mondadori ragazzi, Fetrinelli ragazzi, Einaudi ragazzi, Tartaruga edizioni, Edizioni Forme Libere, Salani e Giuntina. Nella maggior parte dei casi si è trattato di opere di grande interesse e per questo ci preme segnalare oltre ai vincitori anche alcuni altri autori come Antonio Franchini con il romanzo “Signore delle lacrime” (Marsilio), Lorenzo Pavolini con “Accanto alla tigre” (Fandango), Paola Zannoner con “L’invisibile linea d’argento” (Mondadori). Nella sezione di letteratura per ragazzi non si possono non menzionare i libri di Vanna Vannuccini, “Al di qua del muro” (Feltrinelli ragazzi) e di Giusi Quarenghi, “Io sono il cielo che nevica azzurro” (Topipittori)”.</p>
<p>“Anche quest’anno c’è un elemento comune in buona parte dei libri che la giuria ha esaminato – prosegue Michelina Borsari – si tratta per lo più di romanzi di ambientazione storica, talora immersi in un passato lontano nel tempo e ricostruito con precisione di dettaglio nei gesti, nei climi d’epoca, persino nella lingua che accoglie elementi arcaici e desueti; più spesso in un passato prossimo, ancora a memoria dei vivi, ma – si capisce- trascorso orami definitivamente. Siano gli anni del fascismo coi suoi podestà, balilla e camicie nere, oppure i “30 gloriosi” del dopoguerra, si tratta in ogni caso di storie, avventure, umori e personaggi che, legati ad un tempo non ancora globalizzato, paiono figure da ancien régime della modernità e si ergono come monumenti di saggezza e virtù, di fatica e coraggio tali da segnalare implicitamente l’inconsistenza del presente. Ciò che invece anima la letteratura per ragazzi è di segno completamente diverso: il libro di Beatrice Masini, ma non è il solo di quella sezione, è un libro che sa di futuro, e non tanto nel senso fantascientifico del termine: è un’ opera che ha di mira il tempo lungo che sta davanti a noi, la costruzione intellettuale ed umana di qualcuno che sarà grande fra vent’anni”.</p>
<p>“Il libro vincitore del Frignano “Rosso Floyd” di Michele Mari – spiega ancora Michelina Borsari &#8211; racconta un mito dell’altro ieri, quello del musicista dei Pink Floyd Syd Barret, e lo fa in un modo totalmente originale e letterario, dando vita ad un intreccio fra verità storica e invenzione che finisce per essere lo strumento perfetto per raccontare la storia di un mistero. E’ un romanzo ma non è scritto come un romanzo classico, bensì come una serie di brevi &#8211; talora folgoranti – testimonianze e frammenti di memorie pronunciate in prima persona da chi ha conosciuto Syd Barrett, “Diamante pazzo”, fondatore e primo capo del gruppo poi allontanato causa una misteriosa e psichedelica follia. Confessioni e interrogazioni – che si susseguono e si rincorrono come in un andamento a blog &#8211; talvolta sono assolutamente vere e ricostruite con impressionante acribia filologica, in altri casi totalmente frutto della fantasia dello scrittore, senza che ci sia dato coglierne le differenze. Ne emerge una vera e propria filologia del mito, che esiste solo nelle parole di chi lo conserva e lo tramanda come, appunto, impasto di voci e di memorie, di verità e finzione narrativa”.</p>
<p>“Il libro che invece ha vinto la categoria “Frignano ragazzi”, “Bambini nel bosco” di Beatrice Masini – conclude Michelina Borsari &#8211; sembra andare oltre la letteratura per ragazzi e la prova è che il romanzo è entrato nella dozzina del Premio Strega. Si tratta di un opera di grande qualità letteraria, dallo stile pulito, mai didascalico o retorico, sebbene la materia di cui è fatto sia fra le più intensamente tragiche ed umane: la difficile costruzione di sé e del mondo quando né le memorie, né le parole sono più disponibili. E saranno proprio le parole delle fiabe a consentire la risalita dagli inferi di un gruppo di bambini in un’epoca post-catastrofe”.</p>
<p>Rosso Floyd<br />«Mio padre si chiamava Eric Fletcher Waters. Morì ad Anzio il 18 febbraio 1944. Io sono nato 165 giorni prima della sua morte. La gente mi conosce come Roger Waters, voce, bassista e autore della maggior parte dei testi dei Pink Floyd». Inizia così una delle confessioni dell&#8217;immaginaria «istruttoria» (forse più che un istruttoria le schermate di un blog?) che fa da spina dorsale a questo libro. Un romanzo che ricostruisce la parabola artistica dei Pink Floyd facendo coincidere i dati biografici con quelli fantastici, dando forma a un impasto unico modellato intorno a una delle band più celebrate del ventesimo secolo. A sovraintendere a questa febbrile requisitoria sono «i siamesi»: due cervelli per un solo corpo, un legame conflittuale come quello che unì Roger Waters e David Gilmour.?Ma qual è stato l&#8217;originario «evento scarlatto» che ha fatto dei Pink Floyd la leggenda che sono diventati? Sappiamo che Syd «Diamante Pazzo» Barrett &#8211; dopo appena due dischi e un&#8217;esperienza psichedelica in un week end maledetto (di cui nessuno sa nulla) dalla quale non si riprenderà mai più &#8211; viene allontanato dai suoi stessi compagni come fosse una sorta di vittima sacrificale. È allora che decide di rinchiudersi nello scantinato della casa di famiglia a Cambridge, in compagnia delle sue amate chitarre e di tutta la musica che ha in testa. La stessa musica che, grazie ai concerti tenuti dal gruppo, continua a fare il giro del mondo: come se il talento visionario di Barrett &#8211; tramite insondabili vie oniriche &#8211; avesse continuato a influenzare sotterraneamente ogni canzone composta dagli altri Pink Floyd dopo il suo esilio.?L&#8217;estro catalogatore ed enciclopedico di Michele Mari si fa in questo libro vertiginoso: l&#8217;autore sembra schiudere le porte del suo laboratorio per interrogare in profondità la genesi del processo creativo. Il potere della letteratura si allea in queste pagine a quello della musica: solo così è possibile far dialogare i personaggi delle canzoni dei Pink Floyd con i membri stessi della band, Stanley Kubrick con le coriste, David Bowie con Michelangelo Antonioni&#8230; Come il prisma scompone un raggio di luce mostrando lo spettro di colori che lo costituisce, così l&#8217;autore disseziona il nucleo incandescente delle canzoni dei Pink Floyd fino a svelare come dietro ogni loro singolo verso si nasconda un messaggio rivolto all&#8217;altrove.</p>
<p>Michele Mari è nato a Milano nel 1955. Figlio del designer e artista Enzo Mari, insegna letteratura Italiana all&#8217;Università Statale di Milano. Dal 1992 risiede a Roma. I suoi ultimi libri pubblicati da Einaudi sono Cento poesie d&#8217;amore a Ladyhawke (2007), Verderame (2007), la nuova edizione di Tu, sanguinosa infanzia (2009) e Rosso Floyd (2010). Ha pubblicato anche Cento poesie d’amore a Ladyhawke (Collezione di poesia &#8211; 2007), Euridice aveva un cane (ET Scrittori &#8211; 2004), La stiva e l’abisso (ET Scrittori &#8211; 2002), Tutto il ferro della torre Eiffel (Supercoralli &#8211; 2002).</p>
<p>Bambini nel bosco<br />C’è stata una catastrofe, la luna è sparita e i bambini non stanno più con i genitori. Ma vivono in un campo, la Base, dove crescono i bambini senza ricordi o memoria. Sono divisi in due gruppi, gli Avanzi, quelli abbandonati dai genitori e i Dischiusi, nati in provetta all’interno del campo. A sorvegliarli solo delle telecamere, nessuno li educa e spesso devono procacciarsi il cibo da soli. Tra loro c’è un gruppo più vivace, composto da Hana, capo del Guscio, dura e metodica, Dudu, sempre attento e guardingo, Glor, grande e goffo, Cranach, il più lento di tutti, Orla, la più piccola, e infine ZeroSette, l’ultimo arrivato. C’è anche Tom, ma lui appare diverso: si perde in mille pensieri e a volte sente riaffiorare un coccio, un frammento di vita passata, un pezzo di memoria. Un giorno Tom convince gli altri ragazzi a spingersi nel bosco per esplorare il mondo di fuori. Porta con sé un libro di fiabe appena ritrovato, che comincia a leggere ad alta voce suscitando emozioni e curiosità. Ma ben presto nel gruppo si alterneranno rivalità e gelosie, scoperte e amori: tutto seguito da lontano da Jonas, addetto al sistema di controllo del campo, che in realtà ha programmato una fuga. Così, quasi per incanto, quel libro e quella lettura doneranno a ognuno di loro un filo di speranza e gioia.<br />Bambini nel bosco è una storia commovente, sospesa in un limbo spaziale e temporale; è un romanzo poetico, dolente, che scava negli animi dei ragazzi, esplorandone i sentimenti. È un libro per loro, ma anche per gli adulti che li circondano. Costruito con raffinata maestria e narrato con profonda saggezza, Bambini nel bosco rammenta al lettore che la lettura è libertà, e che soltanto attraverso le parole si definiscono le cose e si possiede il mondo. In principio era il Verbo: con il ritrovamento della parola, Beatrice Masini costruisce un apologo poetico e originale, dove c&#8217;è posto anche per lo stupore e il dolore profondo della morte.&#8221;</p>
<p>Beatrice Masini è nata a Milano, dove vive e lavora. Giornalista, traduttrice (tra i suoi lavori i libri della saga di Harry Potter), editor, scrive storie e romanzi per bambini e ragazzi. I suoi libri sono stati tradotti in quindici Paesi. Ha vinto nel 1999 il Premio Castello di Sanguinetto con il romanzo La casa delle bambole non si tocca (Salani), e nel 2004 il Premio Pippi con Signore e signorine – Corale greca (Einaudi Ragazzi), il Premio Elsa Morante con La spada e il cuore – Donne della Bibbia (Edizioni EL) e il Premio Andersen come miglior autrice.</p>
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		<title>Terzo libro per Luxuria</title>
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		<pubDate>Mon, 26 Jul 2010 13:00:26 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Si intitolerà &#8220;La madre promessa&#8221; il terzo libro scritto da Vladimir Luxuria. La transgender più famosa d&#8217;Italia, ex parlamentare alla Camera dei Deputati, nonché vincitrice della sesta edizione dell&#8217;Isola dei ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img style="margin: 5px; float: right;" alt="Luxuria" src="/images/stories/libri/Luxuria.jpg" height="309" width="400" />Si intitolerà &#8220;La madre promessa&#8221; il terzo libro scritto da Vladimir Luxuria. La transgender più famosa d&#8217;Italia, ex parlamentare alla Camera dei Deputati, nonché vincitrice della sesta edizione dell&#8217;Isola dei Famosi, ha appena ultimato la sua terza fatica letteraria, il cui tema portante sarà incentrato sul rapporto madre-figlia. Anche quest&#8217;ultimo libro sarà pubblicato dai tipi della Bompiani come le precedenti, fortunate, pubblicazioni: &#8220;Chi ha paura della mucca assassina&#8221; e &#8220;Le favole non dette&#8221;.</p>
<p><strong>Marco Bianchi</strong></p>
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		<title>Novità Etas: Strategie del Poker per vincere nel business</title>
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		<pubDate>Thu, 08 Jul 2010 12:43:57 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[dal 14 luglio in libreria&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160; &#160; DAVID APOSTOLICO STRATEGIE DEL POKER PER VINCERE NEL BUSINESS GESTIONE • INVESTIMENTI • NEGOZIAZIONI • MARKETING • VENDITE • CARRIERA • Pescare dal mazzo: ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="float: right;" alt="strategiepoker" src="/images/stories/libri/strategiepoker.jpg" height="320" width="207" />dal 14 luglio in libreria&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;</p>
<p> DAVID APOSTOLICO </p>
<p> STRATEGIE DEL POKER PER VINCERE NEL BUSINESS </p>
<p> GESTIONE • INVESTIMENTI • NEGOZIAZIONI • MARKETING • VENDITE • CARRIERA</p>
<p>• Pescare dal mazzo: perché usare le strategie del poker?</p>
<p>• Il fine del gioco: investire per il lungo termine</p>
<p>• Non andare in tilt: la psicologia del poker e dell’investimento</p>
<p>• Il leader al tavolo: negoziare da una posizione di forza</p>
<p>• Bluffare o passare: negoziazioni efficaci, non importa che cosa avete in mano</p>
<p>• Giocarsi tutto: salire la scala professionale e vincere</p>
<p>• Scala reale: come pensano i giocatori e i businessmen di successo</p>
<p>• Poker d’assi: giocare per vincere.</p>
<p>Il poker, se giocato bene, racchiude tutte le qualità richieste per gestire le imprese e avere successo nella professione e nella vita, inclusi il duro lavoro, l&#8217;ingegnosità e la perseveranza. L&#8217;abilità di leggere e superare in astuzia i rivali, così essenziale per prevalere al tavolo da poker, è altrettanto&nbsp; importante per avanzare a vele spiegate nella nostra società.</p>
<p>DAVID APOSTOLICO, avvocato d’impresa e giocatore, ha partecipato ai più grandi tornei professionali di Hold ’em, gareggiando con i giocatori più forti del mondo.</p>
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		<title>La sorprendente verità su ciò che ci motiva</title>
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		<pubDate>Sat, 26 Jun 2010 19:42:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>adminwp</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Come motivate i vostri collaboratori? E come fate con i vostri figli/genitori/vicini? Usate ricompense materiali, incentivi in denaro, premi di “produzione”?&#160; Male. Siete sulla strada giusta per non ottenere risultati ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="margin-top: 5px; margin-right: 5px; float: left;" src="/images/stories/libri/drive-libro.jpg" height="310" width="203" />Come motivate i vostri collaboratori? E come fate con i vostri figli/genitori/vicini? Usate ricompense materiali, incentivi in denaro, premi di “produzione”?&nbsp; Male. Siete sulla strada giusta per non ottenere risultati e peggiorare la performance di chi lavora per voi o di chi volete spingere verso un obiettivo. Dan Pink rivoluziona tutte le nostre convinzioni sulla motivazione: non solo “il bastone e la carota” non funzionano, ma spesso possono addirittura essere controproducenti.</p>
<p>Con stile brillante, esempi concreti e osservazioni sorprendenti, il libro dimostra che le persone sono spinte al successo non da promesse monetarie ma dalla “motivazione intrinseca” – cioè dal profondo bisogno umano di dirigere la propria vita, di imparare e di creare nuove cose – e spiega con consigli concreti come agire su questa leva. Uno di quei rari libri che può trasformarci la vita, a tutti i livelli: in famiglia e al lavoro, come singoli individui o membri di organizzazioni complesse.</p>
<p><em>Daniel H. Pink&nbsp; è autore di libri rivoluzionari sui cambiamenti nel mondo dell’economia e del lavoro, in particolare A whole new mind, bestseller mondiale tradotto in 20 lingue, e Le avventure di Johnny Bunko (2009), il primo business book americano in formato manga. I suoi articoli sono apparsi su New York Times, Harvard Business Review, Fast Company e Wired. Già speech writer di Al Gore dal 1995 al 1997 e in precedenza assistente del Segretario al lavoro americano Robert Reich, è speaker per aziende, associazioni e università su quella che lui stesso ha definito Conceptual Age, in cui predominano le qualità della parte destra del cervello – come empatia, inventiva e significato.</em></p>
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