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Philips Saeco festeggia il nuovo brand all’IFA

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Viene presentato oggi in occasione dell’apertura dell’IFA il nuovo brand Philips Saeco; questo passo è stato intrapreso per sfruttare le sinergie e la forza di entrambi i marchi e segue l’acquisizione dello scorso anno da parte di Philips di Saeco, azienda leader nella produzione di macchine da caffè espresso. Il nuovo brand sarà presente sui nuovi modelli di macchina manuale e sulla nuova Syntia Cappuccino. Read more…

I dieci comandamenti del design

DENIA-bibliotheque-version-a-et-bRoche Bobois propone quest’anno, per festeggiare i dieci anni del designer’s day e per i suoi cinquant’anni, i suoi dieci comandamenti, ovvero altrettanti consigli per entrare con il piede giusto nella nuova era del design. Read more…

Il nuovo protagonista dell’arredamento en plain air

0103_VillageTradizione e contemporaneità, armonia e colore, passione ed esperienza. Queste le caratteristiche di ETHIMO, nuovo marchio di mobili e complementi da giardino nato dalla passione che da oltre 30 anni lega questa famiglia al mondo del gardening: dapprima con Unopiù, azienda di arredamento da esterno riconosciuta a livello internazionale, in seguito con il Centro Botanico Moutan, un giardino che vanta la più grande collezione di peonie cinese esistente al mondo.

Frutto di un forte legame tra natura e design, le collezioni ETHIMO uniscono la tradizione più classica alla contemporaneità della progettazione, dando vita a un prodotto lineare, esclusivo e funzionale capace di donare eleganza e charme ai momenti più preziosi da trascorrere all’aria aperta.

Attraverso il suo stile unico e innovativo,  ETHIMO ricerca e propone un giardino autentico, dove la natura, la semplicità e la convivialità riempiono spazio e tempo, rendendo l’elemento d’arredo perfettamente integrato nell’ambiente esterno: un tutt’uno tra verde e design che dimostra fin da subito l’anima green di ETHIMO e la sua volontà di costruire un etico e responsabile modo di arredare e vivere il giardino.

Tutti gli elementi d’arredo progettati e realizzati si distinguono per l’altissima qualità dei materiali selezionati, la cura del design di ogni singolo componente e la scelta di modalità e tecniche costruttive artigianali.

Quattro le linee di arredo esclusive proposte da ETHIMO: Read more…

I tempi di vendita degli immobili

tecnocasaUn’analisi realizzata dall’Ufficio Studi Tecnocasa ha preso in esame l’andamento dei tempi medi di vendita degli immobili negli ultimi sei mesi. Il periodo analizzato va Gennaio 2010 a Luglio 2010. Si sono considerate le grandi città ed i rispettivi hinterland e i capoluoghi di provincia.

Gli ultimi dati mostrano che nelle grandi città le tempistiche di vendita  sono intorno ai 154 giorni contro i 156 giorni registrati a Gennaio.

I tempi di vendita nei capoluoghi di provincia hanno una media di 181 giorni contro i 167 di Gennaio 2010 ed infine i comuni dell’hinterland delle grandi città che hanno fatto registrare 184 gg contro 188 di Gennaio 2010. Nei primi sei mesi dell’anno si evidenzia quindi una sostanziale stabilità dei tempi di vendita nelle grandi città e nell’hinterland delle grandi città ed un leggero aumento nei capoluoghi di provincia. Da notare come nelle realtà metropolitane i tempi di vendita siano più brevi rispetto alle altre, grazie ad un maggior dinamismo del mercato. Nelle grandi città a giugno non si registrano tempi di vendita superiori a 200 giorni.

Palermo, Bari e Verona sono le città i cui tempi di vendita sono maggiori con 181 gg, 178 gg e 176 gg. Tra i comuni dell’hinterland la tempistica maggiore si registra nella province di Verona (216 gg) , Bologna (208 gg) e Torino (205 gg) .

Fonte: Ufficio Studi Tecnocasa

Hoover Pure Power Special Edition

TPP-2012-011---PROMO-WITH-SPEAKERDa oggi Hoover arriva nei punti vendita con una simpatica iniziativa presentando un nuovo modello della gamma Pure Power, il traino con sacco super silenzioso e potente con incluso un divertente regalo. Infatti, chi acquisterà un traino Hoover Pure Power modello TPP 2012  Special Edition, riceverà in omaggio le mini casse stereo da connettere al PC, cellulare, Mp3 per ascoltare sempre la propria musica preferita, anche durante le pulizie di casa.

 

I traini Hoover Pure Power sono infatti così silenziosi che seguire un programma alla radio, parlare in famiglia, godersi la propria compilation preferita durante le pulizie di casa non sarà più un problema. Il merito è dell’esclusiva Dynamic Silence Technology di Hoover, che riesce a coniugare grandi prestazioni di pulizia con un’elevata silenziosità (solo 74dBA di rumorosità).

 

L’intera gamma di traini Pure Power garantisce infatti prestazioni di altissimo livello, grazie ad una forza aspirante fino a 400 airwatts.

 

Pure Power è anche disponibile nella versione Green Ray, la nuova generazione di traini e scope elettriche di Hoover che garantisce un elevato risparmio energetico senza rinunciare alle performance. Pure Power Green Ray, infatti, grazie alle più recenti tecnologie in termini di motori, filtri e gestione dei flussi dell’aria offre le stesse prestazioni di un traino da 2.300 W con soli 1.400 W di potenza.

Tutti i modelli della gamma Pure Power, si distinguono per il design innovativo e curato in ogni minimo dettaglio e sono pensati per rispondere a tutte le esigenze di utilizzo.

 

Pure Power è disponibile nelle versioni:

 

  • Pure Power TPP 2010 Parquet Caresse: in elegante colore argento illuminated, è adatto alla pulizia di tutti i pavimenti delicati, grazie alla speciale spazzola Parquet Caresse dotata di setole in crine naturale e alle ruote gommate.

 

  • Pure Power TPP 2012 Special Edition: con mini casse audio incluse compatibili con lettori Mp3, PC portatili e telefoni cellulari, di un moderno color azzurro.

 

  • Pure Power TPP 2020 Allergy Care: in un raffinato colore rosso, è ideale per chi soffre di allergie grazie alla Miniturbo Spazzola trattata con Silver-Ion, per rimuovere i peli di animali domestici, acari e batteri da divani e imbottiti e al kit filtri pre-motore con lo speciale trattamento Bactizero, un’esclusiva Hoover che riduce al minimo la presenza di elementi allergenici.

 

  • Pure Power TPP 2025 All Surface: di un modernissimo colore ciclamino, ideale per chi ha in casa tappeti e moquette, grazie alla speciale Grand Turbo Spazzola in dotazione.

 

  • Pure Power TGP 1410 Green Ray, garantisce il 40% di risparmio energetico e performance elevate (1.400 watt di consumo e prestazioni di un 2.300 watt). È dotato di spazzola Metal Plate, per un’efficienza di aspirazione ottimale su tutte le superfici,  dell’innovativa impugnatura ergonomica Navigator con regolazione della forza aspirante, del tubo telescopico Telezoom brevettato da  Hoover per il massimo comfort di utilizzo e di un tubo flessibile in fibra rinforzata.

 

Tutti i modelli Pure Power assicurano, inoltre, una filtrazione ai massimi livelli grazie al filtro Hepa H12 lavabile e al sacco Pure Hepa a triplo strato.

 

Prezzi consigliati al pubblico (IVA compresa):

HOOVER Pure Power TPP 2010 011_illuminated: € 159

HOOVER Pure Power TPP 2012 011_azzurro: € 159

HOOVER Pure Power TPP 2020 011_rosso: € 179

HOOVER Pure Power TPP 2025 011_ciclamino: € 179

HOOVER Pure Power TGP 1410 011_verde/bianco: € 219

Shrek 4, la collezione per i ragazzi

I_LOVE_YOU_DADDY_v04_federaIn contemporanea con il sequel più atteso dell’anno, il Gruppo Zambaiti presenta la collezione per le camerette dei ragazzi di

Shrek 4 – E Vissero felici e contenti

L’orco verde sta per tornare, ma invece di spaventare gli abitanti dei villaggi si è sposato ed è diventato papà.

Tre sono i simpatici disegni dei coordinati letto realizzati su tela 100% cotone, per ricreare in casa le simpatiche avventure.

Sono disponibili i completi letto e copripiumini con federa double, trapunte e quilt.

La collezione si completa inoltre con simpatici cuscini arredo e i plaid in pile ricamati,  e i morbidissimi accappatoi di spugna.

Completo letto, 1 piazza, 100% cotone, prezzo 24.90 euro

Parure sacco, 1 piazza, 100% cotone, prezzo 39,90 euro

La casa reversibile, migliore innovazione italiana

img-winnerSi è conclusa ieri alle 19 la votazione per la Miglior Innovazione Tecnologica Italiana sul sito web dell’Italia degli Innovatori – www.italianvalley.it – realizzato da Wired Italia con il patrocinio del Ministero per la Pubblica Amministrazione e L’innovazione, per permettere agli internauti di scoprire e giudicare i 258 progetti scelti per rappresentare l’eccellenza tecnologica italiana all’Expo di Shanghai. A conquistare il numero maggiore di voti della Rete, tra tutte le tecnologie, i progetti e le idee presentate su Italian Valley dalle aziende e istituiti di ricerca chiamati a rappresentare il Made in Italy tecnologico a Shanghai, è stata Suite Home: progetto di casa mobile, riciclabile e domotica, realizzata dall’Hangar Design Group.

Grazie ai 98358 voti, la casa reversibile dell’azienda veneta sarà premiata a Shanghai il prossimo 1 agosto dal Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione Renato Brunetta, nell’ambito della mostra dedicata al progetto L’Italia degli Innovatori in programma al Padiglione Italia all’Expo di Shanghai fino al 7 agosto.
“La mia innovazione è una vera e propria abitazione in grado di viaggiare, per non stare sempre nello stesso luogo e godere contemporaneamente di standard abitativi stanziali”, ha dichiarato Sandro Manente, partner di Hangar Design Group, l’architetto che ha progettato Suite Home.

Dopo la casa intelligente, ecologica e riciclabile, ad aggiudicarsi il secondo posto della classifica di Italian Valley, con 62480 preferenze è il progetto di i-government Smart Cities, della Engineering Ingegneria Informatica, ideato per fornire servizi amministrativi personalizzati, nati dalle esigenze segnalate direttamente dai cittadini. Sul terzo gradino del podio dell’Italia degli Innovatori con 12803 voti, sale il progetto S.I.R.I.O. della pugliese Masmec, tecnologia di ausilio nella diagnostica chirurgica mininvasiva (biopsia o termoablazione) di noduli polmonari. Numerosi i progetti che hanno suscitato la curiosità degli internauti e animato il dibattito all’interno del sito www.italianvalley.it. Dalla data del suo lancio ufficiale nel maggio scorso, Italian Valley ha raccolto i voti di oltre 60 mila utenti che hanno espresso la loro preferenza da 1 a 5 rispetto ai progetti e alle idee in mostra sul sito. 290 mila sono le preferenze raccolte da tutte le tecnologie proposte su www.italianvalley.it.

“Siamo molto soddisfatti del successo ottenuto da Italian Valley – ha dichiarato il direttore di Wired Italia Riccardo Luna -  perchè ci dimostra non solo l’attenzione e l’interesse della gente verso l’innovazione e l’hi-tech, ma anche l’esistenza nel nostro paese di una produttività molto forte che guarda al futuro e che fa della tecnologia il motore per la crescita di tutto il paese. Ecco perchè abbiamo voluto dedicare uno spazio online permanente per tutto il segmento e stiamo valutando le proposte di quelle aziende e quegli istituti di ricerca che vogliono contribuire oggi a disegnare il profilo dell’Italia di domani”.

Con la votazione da parte della rete del miglior progetto per rappresentare il meglio dell’Innovazione tecnologica Italiana all’Expo di Shanghai, si è conclusa la prima parte del progetto Italian Valley nato lo scorso maggio con l’intento di creare non solo una vetrina tecnologica sulle proposte italiane all’Expo di Shanghai ma un Hub permanente in continua evoluzione rispetto al panorama tecnologico nazionale in grado di dare il giusto spazio e la giusta visibilità al settore. Dal suo lancio ufficiale lo scorso 5 maggio, più di 170 aziende, istituti e poli di ricerca italiani (oltre ai 258 progetti già selezionati per l’Expo di Shanghai e presenti nel sito) hanno chiesto di poter entrare a far parte della community di Italian Valley per iniziare subito a tracciare il profilo dell’Italia degli innovatori.

Le donne italiane sognano una casa con più spazi all’aperto:piscina e orto i più ambiti

subitoUna ricerca di Subito.it svela i desideri delle donne italiane in tema di casa: un’italiana su due vorrebbe una casa con la piscina e il 41% con un orto.

Desiderano una vita sana e all’aperto e sfruttano il web per cercare il nido dei propri sogni: luminoso, spazioso e con vicini tranquilli.

Milano, 27 luglio 2010 – La piscina è il sogno del 53% delle donne italiane, il primo desiderio che vorrebbero soddisfare se avessero a disposizione un extra budget da spendere per la propria casa. Un’articolata ricerca sui trend del mercato immobiliare italiano realizzata da Format* per Subito.it (www.subito.it), il principale sito di annunci per comprare e vendere di tutto in Italia con oltre 2.000.000 annunci, di cui più di 500.000 dedicati agli immobili, svela i desideri delle italiane in fatto di casa e mostra donne sicure, impegnate e con le idee ben chiare sulla casa dei propri sogni.

Complice il caldo e la voglia di vacanza, la casa dei sogni delle italiane non deve solo essere confortevole e accogliente internamente, ma deve avere delle zone all’aria aperta da dedicare al relax e alla ricerca del benessere. Più della metà delle intervistate desidera una piscina dove rilassarsi nel weekend o dopo una dura giornata di lavoro e rigenerarsi dal caldo. Un altro 41%, attento al benessere e alla qualità dell’alimentazione, desidererebbe un orto dove coltivare cibi sani e biologici per se stesse e per la propria famiglia. Nella lista dei desideri per la casa delle italiane troviamo anche un rilassante bagno in una Jacuzzi per il 37% o un po’ di sano esercizio in una palestra tutta propria per il 29%.

L’indagine mostra che, oltre al prezzo, altri fattori chiave nella ricerca della casa ideale sono la luminosità, la spaziosità e la tranquillità della zona. I peggiori vicini? Le donne si dimostrano più tolleranti con gli animali che con studenti o musicisti. In testa nella classifica del vicino meno ambito troviamo gli studenti che fanno festa tutte le sere e musicisti e cantanti che si esercitano a qualsiasi ora del giorno, mentre il gentile sesso si dimostra molto più tollerante verso chi possiede degli animali, anche se abbaiano o cinguettano continuamente, ritenuti problematici solo dal 10% delle intervistate.

Ma le italiane hanno idee ben chiare soprattutto quando si passa dai sogni alla realtà. Una donna italiana su tre sta cercando casa e l’acquisto viene preferito all’affitto. La casa che si cerca è tendenzialmente grande: il 39% punta sul trilocale ma ben il 46% non si accontenta e cerca una casa che abbia quattro o più vani. Il 72% delle intervistate utilizza internet per cercare casa e della rete apprezza prima di tutto la comodità di effettuare la ricerca via web a qualsiasi ora del giorno e in ogni ritaglio di tempo e in secondo luogo il fatto che grazie alla rete si possa anche risparmiare senza passare attraverso intermediari.

Le donne si mostrano risolute anche quando si parla di investimenti economici: il 76% pensa che la casa sia ancora un buon investimento e solo una minoranza ritiene che la si compri soprattutto per il suo valore sentimentale o a causa della consuetudine del nostro Paese di essere proprietari dell’immobile in cui si abita. Come si affronta quindi un spesa così importante? Le donne di oggi si dimostrano coraggiose e indipendenti.

L’80% è disposto a chiedere un finanziamento per assicurare un nido alla propria famiglia. Rispetto agli uomini però le donne son meno propense a finanziare l’acquisto di una nuova casa cambiando lavoro o svolgendone più di uno, forse semplicemente perché essendo maggiormente impegnate a districarsi tra lavoro, casa e figli non hanno proprio tempo libero da dedicare ad altro. Ma, almeno nei sogni, relax e benessere sono in cima alle loro priorità!

Salt&Pepper, debutto italiano al Macef

saltepepperLa prestigiosa casa Australiana, presente in oltre 80 Paesi nel mondo, ha finalmente trovato uno sbocco anche nel mercato Italiano.

Era infatti paradossale che, essendo il fondatore un Italiano immigrato in Australia negli anni ’50, il Marchio che riscuote consensi in tutto il mondo, non fosse distribuito proprio da noi.

E ha deciso di farlo durante il prossimo MACEF di Settembre dove presenterà, oltre alla già affermata collezione di maialini salvadanaio, le sue più prestigiose collezioni, ma soprattutto un CONCEPT nuovo e  moderno destinato a rivoluzionare il mercato dell’Houseware.

Finito il tempo dei grandi servizi, dei grandi decori, dei bordi d’oro sui servizi “buoni” del “bianco -che -è -sempre- elegante”: viva il colore, la praticità, la voglia di cambiare; viva il servizio in una scatola colorata, il mini wok in porcellana che dal forno o dal microonde  va direttamente sul tavolo dell’happy hour o dell’aperitivo con gli amici, per poi finire in lavastoviglie.

Viva il mini flùt per il limoncello fatto dalla nonna ma servito nel “bohemia”, o la birra servita in calici tutti diversi nei decori, come diversi sono ognuno dei tanti amici.

Viva uno stile di vita, che ci veda padrone di una cosa che ci assomiglia, giovani e scatenati ma  con un grande buon gusto; nemici della noia ma con un occhio attento alle spese; creativi ma non esagerati, indipendenti e unici: Sal & Pepper ha creato gli accessori tavola, casa e decorazione per queste donne e uomini per i Distributori che hanno queste donne, o che vorrebbero avere queste donne nel loro target.

Da oggi anche per le donne Italiane.

Report FIAIP mercato immobiliare urbano I semestre 2010

I segnali di risveglio registrati dal mercato immobiliare italiano nell’ultimo semestre del 2009 hanno trovato conferma nei primi sei mesi del 2010.

Secondo il report Fiaip, che fotografa l’andamento del mercato immobiliare urbano nel primo semestre 2010, superata l’iniziale fase di incertezza, nei primi mesi dell’anno si segnala una significativa ripresa delle trattative agevolata anche dalle occasioni offerte dal mercato e dai prezzi delle abitazioni che si sono mantenuti al ribasso.

Un calo contenuto, quello dei costi del mattone, che, se analizzato nel dettaglio, mostra evidenti differenze, nelle varie aree del Paese.

Nelle tredici principali realtà urbane della Penisola, infatti, il ribasso, che già nel corso dell’ultimo semestre aveva toccato il 4,1%, ha subito un’ulteriore discesa di almeno un punto e mezzo in percentuale.

Nelle realtà urbane più piccole, i prezzi non hanno subìto significative variazioni, dimostrandosi molto più stabili rispetto a quelli registrati nelle grandi città del Belpaese, pertanto, chi è interessato a fare un investimento, può ancora approfittare di questa ulteriore fase di piccola contrazione per acquistare a valori contenuti, decidendo di spostarsi sul mattone, tenendo presente, tuttavia, che gli immobili di alta qualità sono anche quelli che, pure in periodi di congiuntura negativa, mostrano di mantenere meglio degli altri il proprio valore inalterato nel tempo.

Per quanto concerne il dato complessivo del numero di compravendite, il mercato torna a mostrare il segno “più” dopo 4 trimestri consecutivi in negativo. L’incremento, rispetto ai dati segnalati un anno fa, è pari al + 3,6%.

Gli andamenti si differenziano in maniera sensibile per i diversi settori. In particolare, il segno “più” si registra per gli immobili ad uso residenziale (+4,2%) e per le cosiddette “pertinenze” (garage e magazzini), dove si arriva a toccare anche il +5,6%.

Chi sembra risentire degli effetti della crisi economica, invece, è il mercato di tipo non residenziale: quanto fatto registrare nei primi sei mesi del 2010, infatti, lascia prevedere, in prospettiva, ancora il segno negativo anche per i prossimi sei mesi dell’anno, con una flessione ulteriore di 2/3 punti percentuali per il settore degli immobili d’impresa. Un cambio di rotta è previsto per il 2011 per il mercato non residenziale.

A Firenze la palma d’oro per un mercato che segna una netta ripresa, mentre a Torino il clima deteriorato di fiducia delle famiglie e delle imprese non fa decollare le compravendite.  I segnali di ripresa si notano in particolare anche a Napoli (+ 16,2%), Roma (+15,6%) e Milano (+10,3%) e, soprattutto, a Firenze (+19,7%), mentre si segnala una mercato stabile per la città di Torino

(-0,5%), unica tra le grande città metropolitane dove la ripresa stenta a decollare. Anche nelle province l’andamento è, tutto sommato, positivo: bene Genova (+18,8%), Roma (+9 %), Bologna (+3,3%), Palermo (+2,9%) e Firenze (+2,3%).

Per i settori non residenziali, la crisi del mercato immobiliare si è accentuata nel corso del 2008 e del 2009. Nei primi tre mesi del 2010 l’andamento è ancora negativo, contrariamente a quanto notato per il settore residenziale. “E’ da segnalare – sottolinea Mario Condò di Satriano, Presidente del Centro Studi Fiaip -  comunque, come negli ultimi due trimestri il calo è molto più contenuto rispetto a quello registrato nei trimestri precedenti”.

Complessivamente la contrazione del mercato di questi settori rispetto al I° trimestre 2007 è intorno al 30%. Il settore commerciale (negozi, laboratori, centri commerciali ed alberghi) dopo un biennio di decrescita continua e costante, mostra comunque qualche segnale positivo. Mediamente risulta in leggerissima decrescita (-0,6%), ma tale calo nel primo trimestre 2010, è da attribuirsi solo alle regioni del Nord (in cui si concentra il 50% circa del mercato) dove il mercato del settore commerciale subisce un ulteriore calo del 5,3%. Nelle altre regioni, invece, si registra un tasso tendenziale in recupero: + 1,9% per il Centro e +5,9% per il Sud. Complessivamente, rispetto al primo trimestre 2007, il mercato si è contratto del 30% circa anche per questo settore.

Il settore produttivo (capannoni e industrie) mostra andamenti simili nelle macro aree del Nord (-4,5%) e del Centro (-4,7%) con un tasso tendenziale ancora negativo nel primo trimestre 2010, mentre nelle regioni del Sud si evidenzia un andamento di gran lungo positivo (+28,2%). Si conferma, inoltre, che questo mercato è molto più presente nel Nord, dove si concentrano quasi il 70% delle compravendite.

Per valutare con attenzione l’attuale situazione di crisi economica, va sottolineato come l’andamento fin qui osservato finisca col riflettere scelte d’acquisto avvenute, in gran parte, prima delle concitate settimane della crisi Greca e delle ondate speculative che si sono abbattute sull’euro, ed anche prima, inoltre, delle annunciate manovre di messa in sicurezza dei conti pubblici (DL 78/10).

Quanto abbia pesato o quanto peserà nella scelta dei potenziali acquirenti, la forte fase di incertezza sul futuro che i fenomeni accennati hanno prodotto, è ancora da valutare.

E’ possibile, tuttavia, che nei prossimi mesi motivi di natura precauzionale possano indurre le famiglie a rinviare l’acquisto di un immobile. Ma al tempo stesso, proprio la fase di incertezza potrebbe indurre i potenziali acquirenti a collocare i propri risparmi sul mattone, visto anche il sostanziale contenimento dei prezzi che garantisce la tenuta complessiva dell’investimento. Insomma, la svolta positiva del I° trimestre 2010, per essere considerata una vera e propria chiusura del ciclo negativo è indispensabile che si consolidi nei prossimi mesi.

“La vera sfida, tuttavia – dichiara Mario Condò di Satriano -  comincia adesso ed è quella che si apre con l’andamento delle insolvenze sui mutui. Non si può dimenticare, infatti, come proprio il capitolo degli approvvigionamenti bancari finisca col pesare, in maniera negativa, sulla fascia di mercato intermedia, quella, cioè, compresa tra i 300mila euro e i 400mila euro”. E’ questa l’area di mercato a più scarsa movimentazione visto che ormai le banche non finanziano più il 100% dell’importo dell’immobile, ma arrivano al massimo a coprire l’80% del valore.

A tale proposito, i dati evidenziano una sempre maggiore difficoltà da parte delle famiglie a fronteggiare la scadenza delle rate dei mutui, sebbene problemi più gravi sembrano avere prevalentemente coloro i quali hanno scelto di indebitarsi a breve termine (credito al consumo). Per contro, il forte calo dei tassi di interesse ha avuto come conseguenza una riduzione della rata pagata per chi ha scelto un mutuo a tasso variabile.

Una situazione, questa, che se da un lato agevola l’acquirente, dall’altro irrigidisce, paradossalmente e fino all’eccesso, il mondo bancario.

Dato confermato dal fatto che nei primi sei mesi del 2010 la tendenza indica un calo sostanzioso calo dei prestiti rispetto al 2009, quando, ad esempio, nella sola provincia di Napoli, furono erogati, complessivamente, 1.825 finanziamenti contro i 1.874 complessivi del 2008 e i 2.095 del 2007.

A risentirne sono pure i tempi medi di vendita che oscillano tra i quasi 8 mesi per portare a termine l’acquisto di un immobile in zona centro,  agli 8,8 mesi che occorrono per acquistarne uno nell’hinterland, con una media pari a 6,5 mesi che si mostra, comunque, di gran lunga inferiore alla media nazionale calcolata per le grandi città, pari a 7,5 mesi di attesa.

Tornando all’andamento del mercato nei primi sei mesi del 2010, va segnalato il ribasso del costo di bilocali e trilocali, tipologie di appartamento che ancora una volta si guadagnano la palma dell’immobile più richiesto da Nord al Sud della Penisola.

I “piccoli tagli”, infatti, sono per gli agenti immobiliari Fiaip quelli che al momento maggiormente movimentano il mercato immobiliare.