CAPODANNO: CASA, FAMIGLIA E AMORE TRA I DESIDERI DEGLI ITALIANI PER IL NUOVO ANNO

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Updated: dicembre 31, 2011

I sogni degli Italiani per il nuovo anno? Out desideri irrealizzabili e grandi aspirazioni: la maggior parte di loro si accontenterebbe di veder realizzati sogni concreti e risolti i piccoli e grandi problemi quotidiani. Con la crisi generale, gli italiani pensano ai bisogni ‘primari’, come lavoro (89%) e mettere su famiglia (62%). Ai primi posti rimane la ricerca dell’amore (41%), ma quello eterno, non l’avventura passeggera, con cui costruire un solido percorso insieme. Di fatto per sempre piu’ Italiani la massima aspirazione, se dovessero dire da cosa nascono i desideri che esprimeranno per il nuovo anno, e’ la soddisfazione di un bisogno concreto (41,6%), la realizzazione di un sogno si traduce infatti nella voglia di ottenere una maggiore sicurezza economica per se’ e la propria famiglia (39,1%) e di migliorare il proprio tenore di vita senza rivoluzionarla (31,5%). Un bisogno cosi’ forte che fa diventare anche un po’ egoisti: ben sei su dieci esprimeranno un desiderio per se stessi, solo il 34,3% esprimera’ un desiderio per altri.

E’ quanto emerge da una ricerca promossa da Pasqua Vigneti e Cantine realizzata attraverso 508 interviste a un campione rappresentativo di Italiani e Italiane tra i 14 e i 45 anni di eta’ per vedere cosa desiderano maggiormente per il 2012.

I fan dei sogni “irrealizzabili”? Non abitano in Italia: 4 su 10 pensano ai bisogni concreti. La casa il desiderio piu’ espresso, ma c’e’ anche chi si accontenterebbe di un cane

Quali desideri per il nuovo anno esprimeranno gli Italiani allo scoccare della mezzanotte del 31 dicembre? I desideri degni dei racconti in stile Mille e una notte non sembrano piu’ in pole position: per il 41,6% degli italiani, infatti, la realizzazione del sogno piu’ grande si traduce con la soddisfazione di un bisogno concreto. Naturalmente non manca chi sogna esperienze nuove e grandi avventure di cui essere protagonista (25,4%), ma per tornare con i piedi sulla terra sono in molti (22,7%) che a capodanno esprimeranno semplicemente il desiderio di ottenere l’oggetto dei desideri. Un capodanno all’insegna della concretezza, insomma. Al termine del fatidico count-down che segnera’ l’ingresso nel 2012, infatti, ben il 54,7% pensera’ alla casa, che sia per se’ o per i propri famigliari. E non si parla certo di ville faraoniche o di castelli, ma di un semplice appartamento (39,9%). Sono invece una minoranza gli Italiani che nei loro sogni hanno una villa lussuosa in un’isola esotica (16,5%) o un appartamento in una capitale straniera (9,7%).

Ma gli altri desideri che gli Italiani affideranno al brindisi benaugurale sono ancora piu’ raggiungibili: il 10,8% si accontenterebbe di un viaggio. E anche in questo caso non si parla del giro del Mondo, ma di una breve vacanza, magari in qualche localita’ esotica (32,9%), ma molto piu’ semplicemente, come risponde il 19%, c’e’ chi desidera una crociera o un viaggio tra le capitali europee (17,3%). Per i piu’ avventurosi va per la maggiore un safari, naturalmente fotografico (15%), ma c’e’ anche chi desiderera’ cose ancora piu’ semplici, come un soggiorno relax presso una beauty farm (13%).

Medaglia di bronzo tra i desideri piu’ gettonati per il 2012, per un’auto nuova o un nuovo mezzo di locomozione (9,2%), desiderio espresso soprattutto al Nord, con il 10%, e da giovani tra i 14 e i 24 anni, con il 35,5%. Se il 49,6% ammette di sognare un’auto sportiva, ben il 27,9%, si accontenterebbe di una macchina piccola o addirittura di un’utilitaria (15,2%), ma sono moltissimi, e non solo tra i giovani, che non vogliono spingersi troppo in la’ nel desiderio, e si accontenterebbe di  una moto o un motorino (36,8%).

E tra la miriade di cose che gli Italiani vorrebbero che il 2012 portasse nella loro vita, il 2,1% vorrebbe un animale (il 62,2% di questi sogna un semplicissimo cane o un gatto come dice il 27,2%). Non mancano gli affezionati dell’hi-tech, tanto che il 2,1% vorrebbe un oggetto tecnologico per la propria casa: oltre la meta’ di loro vorrebbe un computer molto potente e possibilmente di grande design (56,2%), un impianto hi fi (11,3%) o un sistema di home theatre (5,3%).

All’alba del 2012 gli Italiani non vogliono rivoluzioni ma solo migliorare il proprio tenore di vita. C’e’ anche chi sogna l’amore che dura per sempre e un po’ piu’ di tempo per se’

Ma quali esigenze dovrebbe soddisfare l’avverarsi del sogno che accompagnera’ l’inizio del nuovo anno? Al primo posto c’e’ la voglia di ottenere una maggiore sicurezza economica (39,1%), attraverso la ricerca di un posto di lavoro stabile (89%), con cui riuscire finalmente a mettere su famiglia (62%). Tra i primi posti rimane anche la ricerca dell’amore (41%), inteso pero’ come inizio di un percorso di solidita’ e di crescita personale.  Un concetto, mirato ad una ‘normalita’’ senza eccessi, rafforzato da chi dice migliorare il proprio tenore di vita senza rivoluzionarla (31,5%); insomma non si sognano piu’ vincite milionarie al superenalotto, in grado di far dire “mollo tutto e cambio vita”, ma semplici migliorie, che consentano di affrontare il quotidiano in modo piu’ sereno e senza l’ansia di non sapere come arrivare a fine mese. Ma tra le esigenze maggiormente espresse per il 2012 c’e’ anche la possibilita’ di “dedicare un po’ di tempo a se stessi” (20,5%), come confermato da numerosi studi che pongono il tempo libero tra le prime esigenze espresse da tutte le diverse categorie di italiani. Non manca naturalmente chi pone l’accento su altri fattori: c’e’ infatti chi ammette che il bisogno primario nella realizzazione di un sogno e il maggior desiderio per il nuovo anno e’ ottenere qualcosa che faccia sentire diversi dagli altri, magari come una star (4,2%).

Insomma gli Italiani da sempre riconosciuti nel mondo come grandi sognatori, sembrano smentire questa fama. Lo dimostra il fatto che la maggior ispirazione per i desideri che esprimeranno nel veglione viene soprattutto dai bisogni legati alla quotidianita’ (57,4%), dal fatto che bisogna fare i salti mortali per pagare le bollette, che fare la spesa e’ diventata una cosa proibitiva e che si vive nell’incubo di dover far fronte a qualche imprevisto che richieda un esborso economico. E i grandi sognatori del passato? Quelli che si facevano rapire fin da bambini dai grandi viaggi di Verne o dalla jungla di Salgari? Ormai sono una esigua minoranza: solo il 18,2% dice che la fonte di ispirazione per i desideri, magari irrealizzabili, ma proprio per questo cosi’ amati, sono i libri.

Ma questo legame con la contingenza ha anche un altro effetto, oltre a quello di far tornare con i piedi per terra un intero popolo di sognatori: proprio per l’urgenza e l’ansia di dover affrontare il quotidiano, allo scoccare della mezzanotte ben il 65,7% esprimera’ un desiderio che lo riguarda in prima persona ed e’ basato sulle sue particolari e personali aspettative. Solo il 34,3% esprimera’ un desiderio rivolto ad altri, ovvero sognera’ che si avveri un desiderio di altre persone. E anche in questo caso sono pochissimi quelli che esprimeranno desideri utopistici ma elevati, come “la pace in terra”, molto piu’ urgente che si avveri un desiderio del proprio figlio (come dice il 32,2% di coloro che si dicono disposti a cedere il loro sogno) o ai propri genitori (come dice il 29%).

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